Roma, variazione di Bilancio: più risorse per strade, decoro e servizi sociali
23/02/2026
La Giunta capitolina ha approvato una variazione di Bilancio che ridisegna in modo significativo alcune priorità di spesa dell’amministrazione. Al centro del provvedimento ci sono la manutenzione delle strade, il rafforzamento del decoro urbano e il potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare, con uno stanziamento di risorse provenienti sia dall’avanzo vincolato sia dalle maggiori entrate legate all’uscita di Roma dalla componente perequativa del Fondo di solidarietà comunale.
L’intervento si inserisce in una strategia che punta a consolidare la qualità dei servizi essenziali e a dare continuità a cantieri già avviati, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla vivibilità dei quartieri.
Strade e mobilità: 100 milioni per la rete urbana
Il capitolo più consistente riguarda la manutenzione viaria. Ulteriori 30 milioni di euro vengono destinati alle strade di competenza municipale, nell’ambito di un piano complessivo da 100 milioni che interessa l’intera rete cittadina. Sulla viabilità principale, gli interventi hanno già coperto circa l’80% degli 800 chilometri complessivi, mentre ora si rafforza la capacità di intervenire sulle arterie locali, spesso più esposte a criticità legate al traffico quotidiano.
Nel quadrante est, 14 milioni nel triennio finanzieranno il collegamento stradale e ciclabile tra Castelverde e le stazioni Metro C di Pantano e Graniti, un’opera attesa che promette di migliorare l’accessibilità e ridurre l’isolamento dell’area. Altri 7 milioni sono previsti per integrazioni e anticipazioni di opere municipali, tra manutenzione stradale e interventi sugli edifici scolastici.
Sul fronte del trasporto pubblico, 5 milioni aggiuntivi serviranno alla realizzazione del capolinea provvisorio della linea 19 del tram tra viale delle Milizie, Matteotti e piazza Risorgimento, un nodo delicato per la mobilità del centro.
Decoro urbano, rigenerazione e servizi alla persona
La variazione di Bilancio dedica risorse anche alla cura dello spazio pubblico. Tre milioni sono assegnati all’Ufficio qualità urbana, mentre ulteriori fondi sono programmati per la realizzazione di nuovi bagni pubblici: 2 milioni nel 2026 e 6 milioni nel 2027, dopo la riqualificazione di circa cento strutture in occasione del Giubileo.
A Tor Bella Monaca, 3,3 milioni rafforzano il piano di rigenerazione urbana delle strutture di edilizia residenziale pubblica, in sinergia con i fondi PUI e PINQuA, con l’obiettivo di intervenire su edifici e spazi comuni.
Sul versante sociale, 8 milioni vengono destinati allo scorrimento delle liste d’attesa per i servizi di assistenza domiciliare gestiti dai Municipi (SAISH, SAISA e SISMIF), una misura che incide direttamente sulla vita di persone fragili e delle loro famiglie. Si aggiungono 1,4 milioni per il decoro urbano, 2 milioni per la sicurezza urbana e altrettanti per la manutenzione ordinaria delle strade.
Quattro milioni finanziano l’adeguamento dei sistemi informatici di “Roma Servizi per la Mobilità”, mentre 300mila euro sostengono i punti di facilitazione digitale municipali, strumenti che aiutano i cittadini ad accedere ai servizi online. Circa 3 milioni, infine, sono riservati alla programmazione culturale, con particolare attenzione ai teatri e alle arene estive, e un milione viene destinato alle demolizioni degli abusi edilizi, a supporto dell’attività della Procura.
Un insieme di interventi che, nella lettura dell’amministrazione, mira a rafforzare la capacità operativa del Comune e a incidere su ambiti percepiti quotidianamente dai cittadini: strade più sicure, quartieri più curati, servizi sociali più accessibili.
Articolo Precedente
Don Bosco, sei misure cautelari per il tentato omicidio di un minorenne
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to