Roma ridisegna Piazza Venezia: il cantiere della Metro C cambia strade, ritmi e abitudini
di Redazione
14/11/2025
L’annuncio delle nuove modifiche a Piazza Venezia segna un punto di svolta per il cuore della città, in un’area dove ogni intervento deve confrontarsi con flussi intensi, incroci complessi e un patrimonio archeologico che riemerge a ogni scavo. La stazione Venezia della Metro C, una delle infrastrutture più ambiziose della capitale, richiede ora un riassetto completo della viabilità per permettere al cantiere di avanzare nel sottosuolo senza ostacoli. Le novità, illustrate dal sindaco Roberto Gualtieri e dai vertici della Mobilità e della Polizia Locale, accompagneranno Roma per diversi anni.
Il nuovo senso unico e una mappa della circolazione più leggibile
Il punto nevralgico dell’intervento è l’introduzione del senso unico sotto Palazzo Venezia: quattro corsie che convogliano i veicoli in un’unica direzione, ripulendo la piazza da incroci conflittuali e restituendo spazio alle operazioni di scavo. È un cambiamento che modifica abitudini consolidate e obbliga a ripensare i percorsi quotidiani.
Ecco lo schema essenziale della nuova circolazione, costruito per aiutare chi attraversa la piazza:
Schema semplificato dei nuovi flussi di circolazione:
Piazza Venezia ↓ Via Cesare Battisti
Piazza Venezia ↓ Piazza San Marco
Piazza Venezia ↓ Via di San Venanzio ↓ Piazza dell’Aracoeli ↓ Piazza Santi Apostoli
Veicoli da Via del Corso → Via del Plebiscito
Veicoli da Via Cesare Battisti → Via d’Aracoeli
Veicoli da Teatro di Marcello → attraversamento regolare su Piazza Venezia
Lo schema definisce percorsi obbligatori che semplificano l’area, mentre la piazza viene riorganizzata nelle sue funzioni: nuove aree taxi, attraversamenti ricalibrati, stalli per le forze dell’ordine e parcheggi riservati ridisegnati in base al nuovo assetto.
Semafori coordinati, bus ridistribuiti e un cantiere che svela strati di storia
La sincronizzazione semaforica a Piazza San Marco e all’incrocio Venezia–Corso–Plebiscito supporta la nuova circolazione, mentre su via dell’Ara Coeli la luce verde continua favorisce una direttrice spesso congestionata, interrompendosi soltanto per pedoni e tram. I primi giorni saranno seguiti da un presidio massiccio della Polizia Locale, con venti agenti per turno.
Sul versante del trasporto pubblico, vengono aggiornate linee diurne e notturne che ruotano immediatamente attorno a Piazza Venezia; la 119 sposta il capolinea a Piazza San Marco.
Sotto il piano stradale, il cantiere attraversa la fase più intensa: diaframmi profondissimi, scavi archeologici, opere provvisionali e spostamenti di sottoservizi definiscono un intervento che unisce ingegneria avanzata e tutela storica. Le scoperte recenti – la trama della via Flaminia, strutture medievali, manufatti ottocenteschi – ricordano come ogni metro scavato sia un frammento della storia urbana, da proteggere mentre la città prepara la sua nuova infrastruttura.
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