Roma, lo scalone della Sapienza torna a splendere per i 90 anni della Città universitaria
di Redazione
17/09/2025
La Sapienza celebra i novant’anni del suo campus storico con la restituzione alla comunità dello Scalone monumentale del Rettorato e della Statua della Minerva, fulcro simbolico del progetto firmato da Piacentini nel 1935. La cerimonia, prevista nella Piazza della Minerva, sarà accompagnata dalle musiche del Teatro dell’Opera di Roma e da una serie di eventi dedicati alla cultura e alla solidarietà.
Un restauro che rafforza l’identità dell’Ateneo
Per la rettrice Antonella Polimeni, l’intervento si inserisce in una strategia di rinnovamento che ha trasformato il campus in un luogo più vivibile e sicuro. “Restituiamo agli studenti e alla comunità uno spazio rinnovato che riafferma la centralità dell’università come agorà, luogo di dialogo e democrazia”, ha sottolineato. Lo scalone, incorniciato dalla Statua della Minerva di Arturo Martini e dai propilei monumentali di ingresso, riafferma il valore del campus come spazio di condivisione tra città e sapere.
Musei aperti, mostre ed eventi serali
Il programma prevede aperture straordinarie di dieci musei con percorsi guidati, esposizioni dedicate e laboratori. Tra le mostre spiccano gli abiti storici della Tosca e la collezione archeologica “Antiche genti di Puglia”, mentre il viale pedonale sarà trasformato in installazione artistica con Urban Drawing.
La serata del 16 settembre segnerà il culmine delle celebrazioni: oltre 200 neolaureati parteciperanno al taglio del nastro, seguito da performance teatrali e musicali. La chiusura sarà dedicata all’iniziativa “Dona vita, dona sangue”, con ospiti d’eccezione come Monica Guerritore e il campione Giorgio Minisini, in un invito concreto alla solidarietà.
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