Roma, il 2025 segna il record storico del turismo: numeri oltre il primato del 2024
29/01/2026
Il 2025 si chiude come l’anno dei record per il turismo nella Capitale. A certificarlo sono i dati diffusi dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, che fotografano una crescita solida e diffusa lungo tutto l’arco dell’anno. Tra gennaio e dicembre gli arrivi complessivi hanno raggiunto quota 22,9 milioni, di cui circa 12 milioni provenienti dall’estero, mentre le presenze si sono attestate a 52,92 milioni. Le percentuali di incremento, rispettivamente +3,42% per gli arrivi e +2,87% per le presenze, consentono di superare il precedente primato registrato nel 2024.
Numeri che restituiscono l’immagine di una città capace di attrarre flussi sempre più consistenti, ma anche di consolidare la propria posizione nel mercato turistico europeo, in un contesto competitivo segnato da una ripresa generalizzata dei viaggi internazionali.
Turismo come motore economico e occupazionale
Il bilancio dell’anno appare positivo sotto diversi profili. Il turismo si conferma un settore centrale per l’economia romana, in grado di generare indotto e occupazione lungo una filiera articolata che coinvolge strutture ricettive, ristorazione, trasporti, commercio e servizi culturali. La crescita registrata nel 2025 rafforza il ruolo del comparto come uno dei principali motori economici della città, con effetti che si riflettono anche sul tessuto urbano e sociale.
In questo quadro, la dimensione internazionale riveste un peso determinante. I flussi dall’estero rappresentano oltre la metà degli arrivi e contribuiscono in modo significativo alla tenuta delle presenze, segnale di un’attrattività che continua a esercitare un forte richiamo su mercati consolidati e su nuove aree di provenienza. Roma si conferma così una destinazione di riferimento nel panorama europeo, capace di competere con le principali capitali turistiche per volumi e appeal.
Permanenze più lunghe e offerta diversificata
Un elemento rilevante che emerge dai dati riguarda la capacità della città di trattenere i visitatori più a lungo. L’aumento delle presenze, in proporzione agli arrivi, indica una permanenza media in crescita, spesso interpretata come indice di un’offerta turistica più ampia e articolata. Accanto ai grandi attrattori storici e monumentali, si è progressivamente rafforzato un sistema di proposte culturali, eventi, itinerari tematici e quartieri emergenti che contribuiscono a distribuire l’esperienza di visita su più giorni.
Questa evoluzione risponde anche a una strategia che mira a ridurre la concentrazione dei flussi in alcune aree simbolo, favorendo una fruizione più equilibrata della città e una maggiore integrazione tra turismo e vita quotidiana dei residenti.
Dalla crescita al valore stabile
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è ora trasformare i risultati record in un valore strutturale e duraturo. La sfida riguarda il rafforzamento della qualità dell’offerta, la gestione dei flussi e la sostenibilità urbana, elementi considerati indispensabili per mantenere nel tempo livelli elevati di attrattività senza compromettere l’equilibrio della città.
Il 2025 si chiude dunque come un anno spartiacque per il turismo romano: non soltanto per i numeri raggiunti, ma per le prospettive che apre in termini di crescita inclusiva e capacità di governare uno sviluppo che resta centrale per il futuro della Capitale.