Roma e Parigi, settant’anni di gemellaggio: due Capitali a confronto tra memoria e futuro
28/01/2026
Il 29 e 30 gennaio Roma e Parigi celebrano un anniversario che va oltre la dimensione formale delle relazioni istituzionali. A settant’anni dalla firma del gemellaggio, le due Capitali rinnovano un patto che non ha eguali nel panorama internazionale, fondato su una visione condivisa del ruolo delle città come motore culturale, politico e civile dell’Europa. La ricorrenza prende forma attraverso una visita incrociata dei due Sindaci, Roberto Gualtieri e Anne Hidalgo, in una due giorni densa di appuntamenti simbolici e momenti istituzionali.
Il gemellaggio, sottoscritto il 30 gennaio 1956, è racchiuso in una formula che nel tempo è diventata quasi una dichiarazione identitaria: “Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi”. Una frase che sintetizza un rapporto costruito su affinità storiche, centralità culturale e valori condivisi, capace di attraversare decenni di cambiamenti politici e sociali senza perdere forza.
La visita di Anne Hidalgo a Roma
Giovedì 29 gennaio sarà Roma ad accogliere la Sindaca di Parigi. Il programma pubblico si apre nel primo pomeriggio con i saluti istituzionali e una seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina in Aula Giulio Cesare, momento che sottolinea il carattere ufficiale e solenne della ricorrenza.
Nel corso della giornata, i due Sindaci renderanno omaggio al monumento del gemellaggio in via Parigi, rinnovando simbolicamente i patti di collaborazione tra le due città. Seguirà l’inaugurazione del Centro della Fotografia all’ex Mattatoio, spazio destinato a diventare un nuovo polo culturale cittadino. In serata, l’illuminazione speciale della Fontana di Trevi e uno spettacolo al Teatro dell’Opera chiuderanno una giornata pensata per unire istituzioni e cittadinanza.
Parigi celebra Roma tra cultura e memoria
Venerdì 30 gennaio le celebrazioni si spostano a Parigi, dove sarà il Sindaco di Roma a partecipare agli eventi ufficiali dell’anniversario. Tra i momenti più significativi, l’inaugurazione di un giardino intitolato a Monica Vitti nel quartiere del Marais, gesto che intreccia memoria artistica italiana e spazio urbano parigino.
La giornata proseguirà con l’apertura della mostra fotografica della Fondazione Alinari e con l’illuminazione celebrativa dell’Hôtel de Ville, che farà da cornice a una serata di festa e musica. Un calendario che mette al centro la cultura come linguaggio comune e strumento di dialogo tra le due comunità.
Nel commentare l’anniversario, Roberto Gualtieri ha sottolineato come questo legame rappresenti una storia viva, capace di parlare al presente. In un contesto internazionale attraversato da tensioni e incertezze, la relazione tra Roma e Parigi si propone come spazio di cooperazione stabile, fondato su dialogo, democrazia e visione europea. Le celebrazioni proseguiranno per tutto il 2026 con iniziative condivise, a conferma di un gemellaggio che continua a guardare avanti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to