Roma, crollo alla Torre dei Conti: cedimento parziale del monumento in restauro finanziato dal PNRR
di Redazione
06/11/2025
Un improvviso cedimento strutturale ha interessato la Torre dei Conti, imponente costruzione medievale che domina Largo Corrado Ricci, a pochi metri dai Fori Imperiali.
Il crollo, avvenuto nelle prime ore della mattina, ha coinvolto il contrafforte centrale del lato meridionale e parte del basamento a scarpa, provocando un ulteriore collasso nel vano scala e nel solaio di copertura. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’area è stata immediatamente chiusa al pubblico e il traffico limitato per motivi di sicurezza.
Un restauro complesso e ambizioso
La Torre, chiusa dal 2007, è al centro di un progetto di restauro e valorizzazione finanziato attraverso il PNRR, nell’ambito del programma “Caput Mundi”.
L’intervento, dal valore complessivo di 6,9 milioni di euro, prevede il consolidamento statico, il restauro conservativo, la realizzazione di nuovi impianti tecnologici e l’allestimento di spazi museali dedicati alla storia recente dei Fori Imperiali.
È inoltre prevista la creazione di un centro servizi per l’area archeologica, una sala conferenze e un percorso di visita fino alla parte ipogea della struttura.
Il primo stralcio dei lavori, avviato a giugno 2025 e ormai completato, comprendeva la bonifica dall’amianto e una serie di indagini strutturali preliminari. Le prove di carico e i carotaggi effettuati nei mesi scorsi avevano confermato la stabilità della torre, consentendo di procedere con le opere successive.
Viabilità modificata e verifiche in corso
Il cedimento ha avuto ripercussioni immediate sul traffico. Via Cavour è stata chiusa nel tratto compreso tra via degli Annibaldi e i Fori Imperiali, con deviazioni per le linee di trasporto pubblico 51, 75, 85, 87, 117 e 118.
Gli esperti della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali stanno ora analizzando le cause del collasso, verificando l’eventuale connessione con i lavori di consolidamento in corso e con le tensioni strutturali residue della muratura antica.
Le operazioni di messa in sicurezza proseguiranno nei prossimi giorni, sotto il coordinamento congiunto della Sovrintendenza, del Ministero della Cultura e dei tecnici del progetto PNRR.
La Torre dei Conti, uno dei più antichi e maestosi edifici medievali di Roma, resterà interdetta finché non verrà garantita la piena stabilità della struttura.
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