Roma Capitale cambia le tariffe: musei civici gratis ai residenti, nuovi ticket per turisti e Fontana di Trevi a 2 euro
25/01/2026
Dal 1° febbraio nei Musei Civici e in alcuni monumenti gestiti da Roma Capitale entra in vigore un nuovo sistema tariffario che ridisegna, in modo netto, il rapporto tra accessibilità e sostenibilità economica della rete culturale cittadina. La linea scelta dal Campidoglio punta a rafforzare il principio di fruizione per chi vive l’area metropolitana, introducendo al tempo stesso un contributo mirato per i visitatori non residenti in alcuni luoghi finora gratuiti e in uno dei punti più sensibili del turismo di massa romano: la Fontana di Trevi.
Gratis per i residenti della Città Metropolitana: cosa include e cosa resta a pagamento
Per i residenti della Città Metropolitana di Roma l’ingresso diventa gratuito in tutti i siti del circuito, compresi musei e aree archeologiche che fino a oggi prevedevano un biglietto ordinario. Rientrano tra questi, tra gli altri, i Musei Capitolini, la Centrale Montemartini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis, il Museo di Roma a Palazzo Braschi e quello in Trastevere, i Musei di Villa Torlonia, il Museo della Forma Urbis, l’Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo, la Galleria Comunale d’Arte Moderna e il Museo Civico di Zoologia.
Il perimetro della gratuità non copre, però, ogni attività collegata ai siti: restano a pagamento gli eventi speciali e le mostre temporanee, gli spettacoli del Planetario di Roma, le visite al bunker di Villa Torlonia e l’esperienza immersiva Circo Maximo Experience. Per chi possiede la MIC Card è prevista la tariffa ridotta su mostre ed eventi speciali, oltre all’accesso prioritario saltafila nei siti del circuito: un dettaglio che, in giornate affollate, incide in modo concreto sull’esperienza di visita e sull’organizzazione della giornata.
Nuovi biglietti per non residenti: cinque musei prima gratuiti e l’eccezione Trevi
Per turisti e non residenti viene introdotto un biglietto in cinque sedi che finora erano a ingresso libero: Museo Carlo Bilotti, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Pietro Canonica, Museo Napoleonico e Villa di Massenzio. Resta invece gratuito, anche per chi arriva da fuori, l’accesso al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, al Museo di Casal de’ Pazzi, al Museo delle Mura e alla Casa Museo Alberto Moravia: una distinzione che mantiene aperti alcuni presìdi culturali di quartiere e di memoria, senza trasformarli in passaggi obbligati a pagamento.
Il cambiamento più discusso riguarda la Fontana di Trevi. Per accedere al “catino”, cioè l’area più vicina al monumento, turisti e non residenti dovranno acquistare un biglietto da 2 euro, valido tutti i giorni dalle 9 alle 22, compresa la prima domenica del mese. L’accesso rimane gratuito per i residenti, per i bambini fino a 5 anni e per le persone con disabilità con accompagnatore. I biglietti saranno acquistabili presso 10 postazioni SmartPOS all’ingresso, nelle biglietterie del Sistema Musei, nei Tourist Infopoint e nei punti vendita convenzionati; è prevista anche la vendita online sul portale dedicato fontanaditrevi.roma.it, indicato come non ancora attivo al momento dell’annuncio.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to