Caricamento...

Roma Rete News 24 Logo Roma Rete News 24

Roma, al Distretto San Paolo inaugurata “Una stanza tutta per sé” per le vittime di violenza di genere

10/03/2026

Roma, al Distretto San Paolo inaugurata “Una stanza tutta per sé” per le vittime di violenza di genere
fonte: Polizia di Stato

Un nuovo spazio protetto dedicato all’accoglienza delle vittime di violenza di genere è stato inaugurato presso l’XI Distretto di Polizia San Paolo a Roma. Si chiama “Una stanza tutta per sé” ed è un ambiente pensato per offrire supporto, ascolto e tutela a chi decide di denunciare situazioni di abuso o maltrattamento.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Questura di Roma e Soroptimist International, organizzazione impegnata da anni nella promozione dei diritti delle donne e nella prevenzione della violenza di genere. L’iniziativa rafforza la rete di strumenti già attivi all’interno del distretto per la gestione dei cosiddetti “codici rossi”, le procedure dedicate ai casi di violenza domestica e di genere.

L’obiettivo è garantire alle vittime un ambiente accogliente e riservato, capace di facilitare il racconto di esperienze spesso difficili da condividere e di accompagnare le persone verso un percorso di consapevolezza e tutela.

Uno spazio protetto per ascolto, supporto e denuncia

La nuova stanza è stata progettata come una comfort zone, uno spazio pensato per mettere al centro l’ascolto e l’empatia. Gli agenti che opereranno all’interno dell’ambiente protetto saranno chiamati ad affiancare le vittime con particolare attenzione alla dimensione umana e psicologica della denuncia.

Empatia, capacità di ascolto e sostegno rappresentano infatti elementi fondamentali per aiutare chi vive una situazione di vulnerabilità a superare le barriere del pudore, della paura o del condizionamento che spesso impediscono di chiedere aiuto.

Il percorso di assistenza prevede anche il coinvolgimento del personale tecnico psicologo della Polizia di Stato, così da offrire un supporto professionale multidisciplinare alle vittime che intraprendono il cammino verso la formalizzazione della denuncia.

In questo contesto si inserisce anche il contributo di Soroptimist International, da tempo attivo nel promuovere iniziative che favoriscano l’emersione del fenomeno della violenza di genere e nel sostenere progetti legati alla creazione di spazi sicuri e strutture di accoglienza per le vittime.

I “post it” della comunità contro la violenza

L’inaugurazione della nuova stanza ha rappresentato anche un momento simbolico nel percorso di sensibilizzazione portato avanti dalla Questura di Roma sul tema della violenza di genere.

Durante la cerimonia, il Questore di Roma, insieme alla presidente di Soroptimist International, ha collocato all’interno dello spazio protetto un pannello che raccoglie i “post it” scritti a mano da cittadini e cittadine nel corso dell’iniziativa pubblica “Cosa non è amore”, organizzata il 22 novembre 2025 in piazza Pia.

Le frasi riportate sui foglietti, scritte da persone di età diverse – anche dai più giovani – rappresentano una testimonianza collettiva contro ogni forma di violenza. L’idea è quella di trasformare queste parole in un messaggio di sostegno rivolto a chi varca la soglia di quegli spazi.

Analoghi pannelli verranno installati progressivamente in tutte le stanze protette presenti negli uffici della Questura di Roma.

Il messaggio che emerge dalle frasi raccolte è chiaro: riconoscere i primi segnali di un rapporto basato sul controllo, sulla paura o sulla violenza rappresenta il primo passo verso la libertà. Sapere che una comunità intera ha scelto di prendere posizione può offrire a molte donne la forza necessaria per chiedere aiuto e non restare sole.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to