Riapre il Belvedere Cederna: torna accessibile la terrazza sui Fori e sul Colosseo
24/02/2026
Roma riacquista uno dei suoi affacci più potenti: ha riaperto al pubblico il Belvedere Cederna, terrazza panoramica con camminamento sui Fori e sul Colosseo, rimasta chiusa per molti anni a causa del vicino cantiere della Metro C. Un ritorno atteso, non soltanto per la qualità del panorama, ma per il valore simbolico del luogo, intitolato ad Antonio Cederna, intellettuale scomparso nel 1996 e protagonista di battaglie ambientaliste e culturali che hanno inciso profondamente nel modo di leggere e difendere Roma.
La cerimonia di riapertura si è svolta alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessora Sabrina Alfonsi (Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti), dei figli di Cederna Camilla, Giulio e Giuseppe, e di Walter Tocci, responsabile del progetto CarMe. Presenti anche Simone Quilici (Direttore del Parco Archeologico del Colosseo), Claudio Parisi Presicce (Sovrintendente di Roma Capitale), il giornalista Francesco Erbani (premio Antonio Cederna) e la violoncellista Valentina Verzola.
Un belvedere rinnovato: arredi nuovi, verde riqualificato e piante “resistenti”
La riapertura non è stata una semplice rimozione di transenne. Il Belvedere si presenta con nuovi arredi e un intervento di riqualificazione del verde sul declivio che costeggia l’area e affaccia verso la parte alta. Sono stati potati e messi in sicurezza arbusti e alberature già presenti (tra cui Laurus nobilis, Ligustrum, Nerium oleander, Punica granatum e un Morus alba) e sono state messe a dimora numerose specie adatte al clima urbano e alla carenza idrica: lentisco, mirto, corbezzolo, lavanda, westringia, viburno, grevillea e altre essenze.
Un dettaglio interessante è l’origine delle piante: si tratta di specie resistenti alla siccità, provenienti dal vivaio di San Sisto del Servizio Giardini, utilizzate in passato per eventi e mantenute dai giardinieri, ora reinserite stabilmente nello spazio.
Lungo il percorso affacciato sui Fori Imperiali sono state installate sei panchine e collocati vasi con cinque olivi e dieci limoni, rafforzando l’idea di un belvedere non solo “da attraversare”, ma da abitare con soste e tempi più lenti.
Un luogo pubblico che torna a parlare alla città
Per il sindaco Roberto Gualtieri, la riapertura restituisce a Roma “un affaccio suggestivo” davanti a Colosseo, Basilica di Massenzio e Fori, offrendo a cittadini e visitatori uno spazio “unico e prezioso” e riaffermando l’obiettivo di una città più bella e fruibile.
L’assessora Sabrina Alfonsi ha sottolineato il valore del luogo come spazio pubblico dedicato a un intellettuale che ha contribuito a costruire un dibattito moderno su ambiente e cultura, indicando un nesso che oggi torna attuale: diritto al verde e diritto alla cultura come due facce della stessa idea di città, bene comune, inclusiva e capace di contrastare cementificazione e disuguaglianze.
La riapertura del Belvedere Cederna non è quindi solo un fatto “urbanistico”: è un segnale di riappropriazione collettiva. Un punto panoramico che torna a essere anche un luogo di memoria civile, nel cuore della Roma archeologica.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.