Regione Lazio, nuovo Piano per i piccoli Comuni: misure per natalità e innovazione digitale
di Redazione
17/09/2025
Con due linee di intervento da 450mila euro ciascuna, la Regione Lazio ha approvato il Piano 2025-2027 per la riqualificazione dei piccoli Comuni. L’iniziativa, proposta dall’assessore Luisa Regimenti insieme a Giuseppe Schiboni, mira a contrastare spopolamento e marginalizzazione, rafforzando al contempo la capacità amministrativa dei centri più piccoli.
Sostegno alla natalità nei centri sotto i 2.000 abitanti
La misura Radici di futuro prevede incentivi economici ai nuclei familiari residenti nei cosiddetti “piccolissimi” Comuni. Il contributo potrà raggiungere i 2.000 euro per ciascuna famiglia con nuove nascite, con figli minori di tre anni o che decida di trasferirsi in un Comune sotto i 2.000 abitanti mantenendo la residenza per almeno cinque anni. L’iniziativa si rivolge a 82 amministrazioni che hanno certificato l’esaurimento delle risorse precedenti e che potranno quindi continuare a sostenere i propri cittadini nel 2025.
Digitalizzazione urbanistica per i Comuni sotto i 5.000 abitanti
Con la seconda linea, Smart Map, i piccoli Comuni avranno la possibilità di digitalizzare i propri strumenti urbanistici in un formato georeferenziato, contribuendo alla creazione del Mosaico PRG regionale. Un passo che consentirà di avere una lettura omogenea e immediata dello stato della pianificazione, utile per gestire meglio trasformazioni urbane e sfide ambientali.
«I piccoli Comuni sono il cuore delle reti sociali e della memoria collettiva – ha commentato Regimenti –. Per questo intendiamo rafforzarli sia con interventi concreti a favore delle famiglie sia con strumenti innovativi che ne migliorino la capacità amministrativa e la resilienza».
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