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Qualità dell’aria e risparmio energetico: Roma vara nuove regole su traffico e riscaldamenti

04/11/2025

Qualità dell’aria e risparmio energetico: Roma vara nuove regole su traffico e riscaldamenti

Due nuove ordinanze del sindaco Roberto Gualtieri entrano in vigore per guidare Roma verso una gestione più sostenibile dell’ambiente urbano. Le misure riguardano da un lato la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti nella Fascia Verde, e dall’altro la regolazione degli impianti termici per la stagione invernale, nell’ottica di un uso efficiente delle risorse energetiche.

Nuove restrizioni alla circolazione nella Fascia Verde

L’Ordinanza n. 145 stabilisce il divieto di accesso e circolazione a diverse categorie di veicoli all’interno della ZTL “Fascia Verde”, con validità dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2026, dal lunedì al sabato. Le restrizioni colpiscono auto a benzina, GPL e metano fino all’Euro 2 e auto diesel fino all’Euro 3, oltre a ciclomotori e motocicli Pre-Euro 1 ed Euro 1.

La misura, volta a ridurre le emissioni di PM10 e biossido di azoto, è accompagnata da un sistema di deroghe mirate per veicoli a servizio di persone disabili, mezzi di emergenza, pubblica utilità e raccolta rifiuti. Sono inoltre esclusi i mezzi GPL/metano immatricolati o convertiti prima del novembre 2024 e i veicoli di valore storico e collezionistico, in un equilibrio tra tutela ambientale e esigenze della mobilità cittadina.

Riscaldamenti regolati per contenere i consumi

Con l’Ordinanza n. 147, il Campidoglio definisce il calendario e le modalità di attivazione dei riscaldamenti per la stagione 2025-2026. Gli impianti potranno funzionare dalle 5:00 alle 23:00, per un massimo di 11 ore giornaliere (10 per gli uffici pubblici), dal 15 novembre all’8 aprile. Le temperature massime ammesse saranno 17°C per edifici industriali e 19°C per gli altri, con una tolleranza di 2°C.

Restano esentati dalle limitazioni gli edifici dedicati a servizi essenziali, come ospedali, scuole materne, case di cura, piscine e sedi diplomatiche.

Queste misure, inserite nel quadro del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, rappresentano un passo deciso verso una Roma più efficiente, meno inquinata e più attenta all’equilibrio tra salute pubblica, ambiente e responsabilità civica.