“Prossima fermata, casa”: Roma promuove le adozioni di cani e gatti con una nuova campagna sui mezzi pubblici
17/03/2026
Roma sceglie ancora una volta la strada della comunicazione pubblica per affrontare un tema che riguarda il benessere animale e la responsabilità civica. Parte infatti una nuova iniziativa dedicata alla promozione delle adozioni di cani e gatti ospitati nelle strutture comunali, con l’obiettivo di dare visibilità agli animali che attendono una famiglia e rendere più semplice l’accesso alle informazioni per chi desidera accoglierli.
La campagna rappresenta una nuova tappa di un percorso già avviato dall’amministrazione capitolina per sensibilizzare cittadini e visitatori sul valore dell’adozione consapevole. Dopo il progetto realizzato in collaborazione con la Centrale del Latte di Roma, l’iniziativa si amplia ora grazie al coinvolgimento di Atac, l’azienda del trasporto pubblico capitolino, trasformando autobus e metropolitane in strumenti di informazione e sensibilizzazione.
Un messaggio sui biglietti di autobus e metropolitana
Il cuore della campagna si trova in un gesto quotidiano e apparentemente semplice: acquistare un biglietto per spostarsi in città. Proprio su quei ticket che accompagnano ogni giorno migliaia di spostamenti compare lo slogan scelto per l’iniziativa: “Prossima fermata, casa”.
Il messaggio richiama il linguaggio familiare dei trasporti pubblici e lo trasforma in una metafora immediata e comprensibile. Il viaggio non è più soltanto quello dei passeggeri tra una fermata e l’altra, ma quello degli animali ospitati nei canili e nei gattili comunali, in attesa di una destinazione definitiva.
Accanto allo slogan è presente un QR Code che permette, con una semplice scansione tramite smartphone, di accedere a una pagina informativa dedicata. Qui gli utenti possono trovare indicazioni pratiche sull’adozione, conoscere gli animali disponibili e ottenere dettagli sulle procedure previste dal Comune per accogliere un cane o un gatto proveniente dalle strutture pubbliche.
Una campagna diffusa in tutta la città
La strategia comunicativa non si limita ai biglietti di viaggio. L’iniziativa è stata progettata per avere una presenza capillare nel tessuto urbano e raggiungere un pubblico il più ampio possibile.
I contenuti della campagna sono infatti già visibili su oltre 600 pensiline digitali distribuite nel territorio cittadino. Gli schermi installati nelle fermate del trasporto pubblico mostrano le immagini e il messaggio dell’iniziativa, intercettando l’attenzione di pendolari, residenti e turisti.
Una diffusione così estesa permette di trasformare gli spazi urbani in una rete di comunicazione dedicata alla tutela degli animali, portando il tema dell’adozione all’interno della vita quotidiana della città.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di sensibilizzazione che mira a favorire le adozioni responsabili e a ridurre la permanenza degli animali nelle strutture di accoglienza.
L’impegno istituzionale per il benessere animale
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Roma e Atac e si colloca all’interno delle politiche cittadine dedicate alla tutela degli animali. Un impegno che negli ultimi anni ha trovato espressione in diverse campagne informative e progetti di sensibilizzazione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale, che ha espresso riconoscenza per il sostegno ricevuto dalle istituzioni e dall’azienda dei trasporti.
Prestipino ha ringraziato il sindaco Roberto Gualtieri e Atac per la disponibilità dimostrata nella realizzazione della campagna, ricordando come l’adozione rappresenti un gesto capace di cambiare concretamente la vita degli animali ospitati nelle strutture comunali.
Le sue parole restituiscono il senso dell’iniziativa: offrire a cani e gatti la possibilità di iniziare un nuovo percorso insieme a una famiglia.
Il messaggio scelto per la campagna riassume questa prospettiva con un’immagine semplice e potente: per molti animali di Roma il viaggio più importante deve ancora iniziare, e la destinazione è una sola.
Prossima fermata: casa.
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