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Portonaccio, fuga in retromarcia e sequestro di hashish: arrestato un 26enne dopo l’alt

23/01/2026

Portonaccio, fuga in retromarcia e sequestro di hashish: arrestato un 26enne dopo l’alt

Una manovra improvvisa, l’auto che scatta all’indietro e un tentativo di sfondare il varco prima che la strada si chiuda del tutto: è finito così, a Portonaccio, l’intervento della Polizia di Stato che ha portato all’arresto di un ventiseienne romano, indicato come presunto corriere della droga. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe tentato di sottrarsi al controllo investendo un agente e urtando un’auto di servizio posizionata per bloccare l’unica possibile via di fuga; pochi istanti dopo è stato fermato e sottoposto a verifiche, con il successivo sequestro della sostanza stupefacente e del veicolo utilizzato per il trasporto.

Il controllo e la manovra: l’alt, la retromarcia, l’urto con l’auto di servizio

L’attenzione degli agenti della squadra di polizia giudiziaria del III Distretto Fidene-Serpentara, sempre secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stata attirata da un comportamento anomalo: un segnale rivolto a un conducente di passaggio, considerato sospetto nel contesto di una possibile consegna “su strada”. Da lì il pedinamento discreto fino al momento in cui l’auto del giovane ha accostato sul margine della carreggiata.

È in quel frangente che l’episodio avrebbe preso una piega violenta: accortosi della presenza degli operatori, il conducente avrebbe inserito la retromarcia nel tentativo di liberarsi dalla stretta, finendo per investire un poliziotto e per speronare l’auto di servizio collocata in modo da chiudere fisicamente il corridoio di uscita. La reazione degli agenti è stata immediata: il veicolo è stato bloccato e l’uomo immobilizzato prima che potesse allontanarsi.

La scoperta nell’abitacolo: 57 panetti “da un etto” e sequestro del mezzo

Il controllo approfondito del veicolo, riferiscono gli inquirenti, ha portato al rinvenimento di una borsa termica custodita nell’abitacolo. All’interno sarebbero stati trovati 57 panetti di hashish, ciascuno nel taglio tipico “da un etto”, per un peso complessivo pari a 5,7 chilogrammi, materiale ritenuto destinato allo smistamento con modalità di consegna rapida, il classico circuito “delivery” che riduce i tempi di esposizione e frammenta i passaggi tra venditore e acquirente.

La sostanza e il veicolo sono stati sequestrati. Per il ventiseienne è scattato l’arresto, poi convalidato dall’Autorità giudiziaria; l’agente rimasto ferito è stato accompagnato in pronto soccorso per accertamenti e cure. Resta fermo un punto, doveroso in questa fase: gli elementi descritti attengono alle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.