Ponte dell’Industria, fase decisiva dei lavori: chiusure e cantieri per il montaggio degli arconi
di Redazione
19/11/2025
Il Ponte dell’Industria si prepara a vivere giorni cruciali. Il cantiere che da oltre un anno sta ridisegnando struttura e funzioni della storica infrastruttura sta entrando nella fase più delicata, quella in cui gli arconi restaurati verranno riportati in posizione. Un passaggio visivamente significativo, che riavvicina il ponte alla sua immagine originaria, e tecnicamente complesso, tanto da richiedere chiusure continue e una serie coordinata di interventi notturni.
Il calendario delle chiusure e i riflessi sulla viabilità cittadina
La prima modifica alla circolazione è arrivata tra il 15 e il 16 novembre, quando il transito è stato regolato da un senso unico alternato. Dalla notte successiva, e fino al 19, il ponte è stato interdetto completamente alla viabilità tra le 22 e le 6, coinvolgendo anche via del Porto Fluviale nel tratto tra via delle Conce e via della Riva Ostiense, fatta eccezione per residenti e mezzi diretti ai fabbricati interni.
La fase decisiva scatterà dalle 22 del 20 novembre alle 6 del 24, quando la chiusura sarà continua, giorno e notte. Le attività previste richiedono uno spazio operativo ampio e privo di interferenze, condizione indispensabile per un montaggio che coinvolge elementi di grandi dimensioni e mezzi tecnici imponenti.
Le linee di trasporto pubblico, in particolare la 96 e la 780, seguiranno un percorso alternativo nelle notti di chiusura, toccando piazza della Radio, via Volpato, via Rolli, ponte Testaccio e piazzale Ostiense, con disattivazione di alcune fermate lungo il percorso tradizionale.
Gli interventi strutturali e la visione complessiva dell’opera
L’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha sottolineato l’importanza di questa fase, che conclude il riposizionamento degli arconi storici e apre alla finalizzazione della passerella ciclopedonale lato valle. Un’opera che supera i 23 milioni di euro e che, sin dal suo avvio nel luglio 2023, ha richiesto competenze specialistiche, macchinari di grande portata e lavorazioni complesse.
Il ponte è già stato oggetto di un rinnovamento radicale: la struttura metallica è stata ricostruita, l’impalcato è stato smontato e riposizionato in tre sezioni tramite gru da 600 tonnellate, le fondazioni sono state consolidate con quasi 3.000 metri di jet-grouting e sono stati rinnovati appoggi, pavimentazione e impianti. La passerella ciclopedonale lato monte è già operativa, mentre quella lato valle verrà completata una volta chiusa la fase degli arconi.
La riapertura al traffico, avvenuta nel marzo 2025, ha segnato un traguardo importante, ma il completamento dell’opera restituirà definitivamente al Ponte dell’Industria la sua identità storica, unita a una capacità strutturale moderna e più sicura per automobilisti, pedoni e ciclisti.
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