Ostia Antica, pubblicato il bando per la nuova stazione: 8,4 milioni dal Giubileo 2025
di Redazione
22/10/2025
È stato pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori della nuova stazione ferroviaria di Ostia Antica, un progetto che trasformerà completamente l’attuale edificio, restituendo al quartiere un’infrastruttura moderna e funzionale, ma anche un luogo di connessione tra mobilità e cultura. L’intervento, finanziato con 8,418 milioni di euro attraverso i fondi del Giubileo 2025, rappresenta uno dei tasselli principali della strategia regionale per la rigenerazione delle aree di accesso ai grandi siti turistici.
Un progetto di rigenerazione urbana e culturale
L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità del servizio ferroviario e valorizzare Ostia Antica come porta d’ingresso al parco archeologico, un unicum di arte, storia e paesaggio. Il progetto include un percorso espositivo permanente che accompagnerà il passeggero fin dal suo arrivo, integrando reperti archeologici nelle pensiline e negli arredi urbani, con una continuità visiva e comunicativa tra la stazione e il sito storico.
La nuova struttura prevede banchine completamente riqualificate, pavimentazioni accessibili, nuove pensiline modulari, una passerella di collegamento con area espositiva, la riqualificazione del sottopasso e l’ampliamento del fabbricato viaggiatori, tenendo conto delle prescrizioni della Soprintendenza in relazione ai ritrovamenti archeologici individuati durante le indagini del 2024.
Rocca: “Un investimento nella cultura e nel futuro del Lazio”
“Ostia Antica compie un passo decisivo verso la sua rinascita, diventando una vera porta d’ingresso al nostro patrimonio archeologico,” ha commentato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“Con questo progetto uniamo tutela del passato e costruzione del futuro, investendo in infrastrutture che restituiscono valore alla storia e al territorio.”
Il nuovo scalo, progettato come interfaccia ideale tra mobilità e patrimonio culturale, offrirà un’esperienza di viaggio immersiva, in cui la tecnologia, l’accessibilità e la memoria si intrecciano. La stazione sarà pronta a rappresentare, anche in vista del Giubileo, un modello di rigenerazione sostenibile e identitaria, capace di accogliere e raccontare il Lazio attraverso la sua storia millenaria.
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