Municipio XI, “Dentro la Roma di Pasolini”: mostra e incontri nei luoghi del poeta
di Redazione
21/10/2025
Nel cinquantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, il Municipio Roma XI propone un progetto culturale che intreccia arte, memoria e territorio, celebrando uno degli intellettuali più profondi e controversi del Novecento italiano.
La mostra “Dentro la Roma di Pasolini”, curata da Camillo Granchelli e con la direzione artistica di Dario Pontuale, sarà visitabile alla Biblioteca Guglielmo Marconi dal 30 ottobre al 30 novembre 2025.
Un viaggio visivo nella Roma pasoliniana
L’esposizione nasce come un percorso che attraversa fotografia, parola e critica, per restituire la presenza di Pasolini nella Roma reale, quella dei margini e delle borgate.
Le immagini raccontano la città dell’infanzia e della denuncia, il mondo che l’autore di Ragazzi di vita trasformò in poesia e visione cinematografica: il Trullo, la Magliana, Ponte Marconi, scenari che furono il cuore pulsante della sua ispirazione.
Il progetto intende ricostruire la geografia umana che Pasolini aveva saputo leggere con straordinaria lucidità, rivelandone bellezza e dolore.
Accanto alla mostra, un ricco programma di eventi pubblici accompagnerà l’iniziativa: incontri con studiosi, attori, artisti e cittadini, letture e conversazioni per esplorare il lascito poetico e civile del suo pensiero. Un dialogo aperto che unisce generazioni e linguaggi diversi, nel segno di una memoria viva.
Roma e la forza della tradizione
Il Municipio XI, che custodisce molti dei luoghi pasoliniani, ha voluto restituire a quei territori il valore di un’eredità ancora presente. “Dentro la Roma di Pasolini” non è soltanto una mostra, ma un invito a camminare nei suoi stessi spazi, ascoltando ancora le voci che ne hanno popolato le pagine e i film.
Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a [email protected].
Sul manifesto campeggia una delle sue citazioni più evocative:
“Io sono una forza del passato. Solo nella tradizione è il mio amore.”
Un verso che riassume la tensione tra memoria e modernità, e che torna oggi a vibrare nella Roma che non ha mai smesso di appartenergli.