“Lessemi”: leggere per restituire voce alle donne escluse dalla storia letteraria
di Redazione
13/10/2025
Un teatro che diventa presidio culturale di quartiere e un progetto che nasce per ridare dignità a scrittrici dimenticate. Dal 6 ottobre al 26 novembre, negli spazi del Teatro di Tor Bella Monaca prende vita “Lessemi”, percorso ideato da Michela Cescon e curato da PAV in sinergia con Teatro di Dioniso. Al centro ci sono le “narratrici appartate”, quelle che, come le definisce Daniela Brogi, hanno abitato uno spazio invisibile, lontano dalle voci ufficiali della letteratura.
Laboratori per età e generi, con un’apertura alla città
Tre i laboratori previsti: “Costruire sé stessi leggendo”, rivolto a partecipanti tra i 30 e i 64 anni e guidato da Lorenzo Flabbi, Marco Federici Solari e L’orma editore; “La casa delle scrittrici”, percorso riservato alle donne, condotto da Eleonora Mazzoni e Simonetta Solder; “Corpi celesti”, destinato agli over 65, con Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli.
Ogni gruppo, dopo un primo momento formativo con Barbara Altissimo, sarà accompagnato da tutor teatrali ed editoriali in cinque giornate di lavoro condiviso, fino a una restituzione pubblica che si terrà a fine novembre. Un’esperienza che unisce teatro, lettura e formazione, trasformando la pratica culturale in un gesto collettivo di memoria e rigenerazione.
Un progetto europeo che investe nelle periferie
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e sostenuta dai fondi europei Next Generation EU nell’ambito del PNRR, all’interno della linea Piani Urbani Integrati M5C2-Investimento 2.2, che guarda alle periferie come luoghi di innovazione sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria via mail ([email protected]) o telefonando al numero 06 44702823.
Articolo Precedente
Mercato del lavoro romano: segnali di fiducia e inclusione
Articolo Successivo
Il VII Municipio celebra il suo Giubileo a San Giovanni