Lazio: al via il Voucher Internazionalizzazione PMI 2026 da 10 milioni
di Redazione
14/10/2025
La Regione Lazio presenta oggi il Voucher Internazionalizzazione PMI 2026, uno strumento destinato a rafforzare la presenza internazionale delle piccole e medie imprese del territorio, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro. La misura, inserita nel Programma FESR Lazio 2021-2027, sostiene le aziende che intendono partecipare a fiere internazionali e ampliare i propri mercati esteri, promuovendo competitività e sviluppo sostenibile.
Destinatari e modalità di accesso
Possono beneficiare del contributo tutte le PMI iscritte al Registro delle imprese italiano con sede operativa nel Lazio. Ogni impresa può ottenere fino a 15.240 euro per ciascuna fiera internazionale B2B, fino a un massimo di tre eventi nel corso del 2026, coprendo spese di partecipazione e una quota forfettaria per il personale coinvolto. Sono incluse sia fiere estere sia quelle italiane censite come internazionali.
La graduatoria delle domande terrà conto di criteri che valorizzano fatturato estero, numero di addetti, articolazione del progetto e premialità per aziende giovani o certificate in parità di genere e sostenibilità ambientale. Le imprese devono partecipare con uno spazio espositivo fisico e stipulare un contratto diretto con l’organizzatore o con agenzie locali per le fiere all’estero.
Crescita, export e sinergia istituzionale
Durante la presentazione presso WeGIL, la vicepresidente Roberta Angelilli ha sottolineato che «le aziende del Lazio hanno dimostrato di sapersi affermare sui mercati esteri con credibilità e proposte innovative. Per questo abbiamo raddoppiato l’importo del voucher per il 2026». La collaborazione con MAECI, Agenzia ICE e Simest assicura un supporto completo, dal coordinamento con enti esteri fino all’assistenza nelle attività fieristiche.
Con il Voucher Internazionalizzazione 2026, la Regione intende offrire alle PMI un’occasione concreta per consolidare la propria presenza internazionale, valorizzare l’eccellenza locale e sostenere l’occupazione attraverso l’espansione commerciale sui mercati globali.
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