Innovation Fund, Info Day nazionale a Roma: focus su Net-Zero, idrogeno e calore di processo
14/01/2026
Il 29 gennaio 2026, a partire dalle ore 9.00, Confindustria ospita nella sede di viale dell’Astronomia a Roma l’Info Day nazionale dedicato all’Innovation Fund, promosso insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’appuntamento nasce con un obiettivo operativo molto concreto: mettere le imprese nelle condizioni di leggere correttamente i nuovi strumenti di finanziamento europei per la decarbonizzazione dei sistemi produttivi, capire che cosa viene premiato in fase di valutazione e quali errori, ricorrenti, possono indebolire una candidatura.
La partecipazione è esclusivamente in presenza e consentita fino a esaurimento posti, un dettaglio che vale come segnale: la giornata è pensata come momento di lavoro, più che come vetrina, e punta a favorire scambio diretto tra tecnici, istituzioni e imprese.
I bandi al centro dell’incontro: IF-Net Zero, Hydrogen Auction e Heat Auction
Il perno della mattinata sarà la presentazione del nuovo bando Innovation Fund – IF-Net Zero Technologies, lanciato il 4 dicembre 2025, con una dotazione complessiva di 2,9 miliardi di euro alimentata dai proventi del sistema EU-ETS. Accanto a questo, spazio anche alle due iniziative a carattere “asta”, che per molte filiere industriali rappresentano un cambio di impostazione interessante, perché spingono a ragionare su competitività, scalabilità e credibilità dei piani di investimento: la IF25 Hydrogen Auction, con 1,3 miliardi di euro, e la nuova asta pilota IF25 Heat Auction, con 1 miliardo di euro, focalizzata sulla decarbonizzazione del calore di processo industriale.
Il messaggio che passa, già dalla struttura dell’Info Day, è che i programmi non sono sovrapponibili: tecnologie, requisiti e traiettorie industriali cambiano, e la scelta del canale giusto diventa parte integrante della strategia di progetto, prima ancora della scrittura della proposta.
Requisiti, criteri e “come si costruisce” una candidatura che regge la valutazione
Durante i lavori, esperti europei e nazionali entreranno nel merito di ammissibilità, criteri di selezione e principali novità dei bandi, con indicazioni pratiche utili a chi deve impostare un dossier credibile: coerenza tra tecnologia e impianto, maturità del progetto, impatto emissivo misurabile, solidità del piano economico, capacità realizzativa e gestione dei rischi. È il tipo di confronto che aiuta a tradurre un’idea industriale in un impianto documentale che parli la lingua della valutazione europea, senza appesantirsi di elementi ornamentali.
Nel pomeriggio è previsto un passaggio particolarmente rilevante per le aziende già avanti nel lavoro: dialoghi di orientamento con gli esperti di CINEA e DG CLIMA, pensati per favorire confronto diretto, chiarire dubbi, misurare la robustezza dell’impostazione e fare networking con altri soggetti presenti. Chi arriva con una proposta già strutturata potrà usarlo come banco di prova, utile anche a capire quali parti rafforzare prima della presentazione formale.
Il programma dettagliato verrà pubblicato a breve sulla pagina informativa dell’iniziativa; intanto, la giornata si presenta come un’occasione per mettere ordine, con metodo, in un tema che spesso viene affrontato a strappi: la transizione industriale, quando passa dai comunicati ai progetti, richiede regole chiare e scelte tecniche difendibili.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to