In Campidoglio nasce l’idea della “rete dei sindaci degli animali”
di Redazione
27/10/2025
C’è un filo che unisce città e regioni italiane, e corre attraverso l’impegno di chi, ogni giorno, lavora per difendere il diritto al benessere animale. Questo filo ha preso forma nel cuore di Roma, nell’Aula Giulio Cesare, dove i Garanti degli animali d’Italia si sono riuniti per un incontro che ha avuto il sapore di una piccola rivoluzione civile.
Durante il confronto, la Garante di Roma Capitale, Patrizia Prestipino, ha lanciato una proposta che potrebbe segnare una svolta: costruire una rete nazionale dei Garanti e coinvolgere l’ANCI per dar vita a una “rete dei sindaci degli animali”, un’alleanza istituzionale dedicata a promuovere politiche unitarie per la tutela e la convivenza con gli animali.
Un confronto che diventa progetto comune
Le testimonianze dei Garanti presenti hanno tracciato un mosaico di esperienze, spesso diverse, ma unite da un obiettivo comune: rafforzare la voce di chi tutela gli animali nei territori.
«I racconti e le esperienze che abbiamo condiviso – ha raccontato Prestipino – mostrano quanto sia complesso e al tempo stesso indispensabile il nostro ruolo, perché un Garante deve saper andare oltre le appartenenze e mantenere una visione etica e civile».
Da qui nasce l’idea di una rete permanente, capace di creare sinergie tra amministrazioni, istituzioni e associazioni, e di fornire un modello di riferimento per i Comuni italiani.
Gli animali come tema politico e sociale
Il ruolo dei Garanti, fino a pochi anni fa marginale, si sta trasformando in una presenza centrale nelle amministrazioni pubbliche, segno di una società che riconosce sempre più valore ai temi legati al benessere animale.
Come ha ricordato la Garante di Roma, gli animali «hanno inciso nei luoghi e nelle coscienze, e oggi sta a noi raccogliere questo testimone insieme alle tante realtà che ogni giorno si impegnano per la loro tutela».
La proposta di coinvolgere i sindaci attraverso l’ANCI rappresenta un passo concreto verso una rete istituzionale strutturata, che possa tradurre sensibilità e valori in azioni amministrative coerenti: regolamenti, progetti educativi, campagne di prevenzione e collaborazione con i territori.
Il Campidoglio, simbolo della storia civica di Roma, ha così ospitato un incontro che guarda al futuro: una politica che riconosce negli animali non solo soggetti da proteggere, ma parte viva della comunità umana.
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