Il Consiglio regionale approva la Relazione 2024 sul rapporto Lazio–UE: il bilancio di un anno di cooperazione europea
di Redazione
25/10/2025
Con voto favorevole, il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la Relazione annuale 2024 sul rapporto tra la Regione e l’Unione europea, un documento che fotografa le attività, le strategie e le collaborazioni sviluppate nel corso dell’anno per rafforzare la presenza del Lazio nei contesti europei e internazionali.
Un atto di trasparenza, ma anche di indirizzo politico, che testimonia la volontà dell’amministrazione di mantenere alta la partecipazione ai processi decisionali comunitari.
Un bilancio positivo: fondi europei, coesione e sviluppo territoriale
Illustrando il documento in Aula, l’assessore Giancarlo Righini ha parlato di “un momento di sintesi e di trasparenza che conferma la capacità del Lazio di essere protagonista in Europa”.
Il fascicolo – redatto ai sensi della legge regionale n. 1/2015 – evidenzia i risultati ottenuti nel 2024 in termini di cooperazione con le istituzioni europee, partecipazione ai programmi di finanziamento e attrazione di fondi comunitari.
Tra i settori più interessati figurano le politiche agricole, ambientali, di coesione e digitalizzazione, oltre alle strategie per la formazione e la sostenibilità locale.
L’amministrazione ha inoltre potenziato la presenza nei tavoli di partenariato europei, favorendo la collaborazione tra enti, università e imprese.
Il Lazio in Europa: risultati e priorità future
Durante il dibattito, le consigliere Emanuela Mari e Marietta Tidei hanno espresso soddisfazione per il lavoro svolto, riconoscendo nella Relazione “un modello di buona amministrazione e cooperazione istituzionale”.
Mari ha rimarcato il rafforzamento del dialogo con Bruxelles, mentre Tidei ha posto l’accento sull’importanza di ampliare la progettualità europea e la cooperazione internazionale nei settori chiave della transizione ecologica e digitale.
Per il 2025 la Giunta punta a consolidare la presenza del Lazio nei programmi Horizon Europe, LIFE ed Erasmus+, sostenendo al contempo i Comuni attraverso sportelli informativi e percorsi di formazione dedicati.
Un impegno che conferma il ruolo del Lazio come regione ponte tra istituzioni, territori e Europa.