Caricamento...

Roma Rete News 24 Logo Roma Rete News 24

I romani abbandonano il Centro storico: la nuova indagine di Confcommercio fotografa il cambiamento

26/11/2025

I romani abbandonano il Centro storico: la nuova indagine di Confcommercio fotografa il cambiamento

L’indagine realizzata da Confcommercio Roma, condotta su un campione di mille cittadini, restituisce un dato che colpisce per nitidezza: solo tre romani su dieci acquistano nei negozi del Centro storico. Una tendenza che, pur affondando le radici in dinamiche note, trova in questa rilevazione una conferma puntuale delle ragioni che stanno ridisegnando le abitudini di consumo nella Capitale. Parcheggi insufficienti, traffico costante, difficoltà di accesso e una percezione diffusa di degrado urbano spingono molti residenti a scegliere percorsi alternativi, privilegiando i centri commerciali o l’online.

I motivi dell’allontanamento e la fuga verso altre forme di acquisto

Dai dati emerge che il 63% degli intervistati non frequenta più il Centro per i propri acquisti, mentre solo il 37% dichiara di aver comprato almeno un prodotto nell’ultimo anno. Una percentuale modesta, se si considera la densità e la storia commerciale dell’area. A trainare ciò che resta della vitalità economica del Tridente sono soprattutto moda e gioielleria, un segmento che continua ad attrarre un pubblico con reddito medio-alto, meno scoraggiato da costi e difficoltà logistiche.

Le motivazioni alla base dell’allontanamento risultano chiare: il 73% cita l’assenza di parcheggi adeguati e le tariffe elevate, il 64% il traffico, il 36% una percezione di degrado urbano ancora difficile da sradicare. Problemi che si sommano alla scarsa efficienza del trasporto pubblico (30%) e a un’offerta commerciale percepita come poco qualificata (24%). Il risultato è un Centro meno vissuto, soprattutto dai residenti, mentre shopping mall e piattaforme online raccolgono da sole il 65% del mercato non alimentare.

Le proposte di Confcommercio: mobilità, controlli e un nuovo distretto del lusso

Il Direttore di Confcommercio Roma, Romolo Guasco, propone una serie di interventi che puntano a restituire competitività al Centro storico, partendo dal tema della mobilità. Per lui, la revisione degli abbonamenti sulle strisce blu è una priorità: una tariffa mensile consente oggi di occupare lo stesso posto auto senza rotazione, condizione che disincentiva l’accesso di potenziali clienti. Guasco sollecita anche la realizzazione di nuovi parcheggi interrati e un sistema di navette e collegamenti più efficiente, capace di restituire fluidità agli spostamenti.

Parallelamente, l’associazione chiede un’azione più incisiva sul fronte del decoro e dei controlli. La presenza di microcriminalità, l’offerta commerciale di scarsa qualità e gli effetti dell’overtourism continuano a incidere sull’immagine complessiva dell’area, nonostante i progressi compiuti negli ultimi tre anni. Da qui la disponibilità ad aprire un tavolo tecnico con Roma Capitale, per affrontare congiuntamente temi come il ripristino della polizia annonaria, maggiori verifiche sulle attività e un piano integrato che metta insieme mobilità, parcheggi e accessibilità.

A completare il quadro arriva l’annuncio del Tridente Moda District, un progetto dedicato all’area compresa tra Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e Piazza Augusto Imperatore. L’obiettivo è ambizioso: attrarre turismo qualificato, rafforzare il posizionamento del distretto del lusso e costruire un’offerta capace di unire commercio, cultura e identità cittadina. L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie.