Giovani professionisti, nel Lazio contributi a fondo perduto fino al 60%
di Redazione
10/09/2025
Sostenere chi decide di avviare o rinnovare uno studio professionale è l’obiettivo del Bando Giovani Attività Professionali 2025, promosso dalla Regione Lazio e rivolto ai professionisti under 40. Le domande potranno essere presentate dal 16 settembre al 16 ottobre 2025 tramite SPID e firma digitale.
I requisiti richiesti
Possono partecipare architetti, avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, geologi, geometri, ingegneri, notai e periti industriali, purché titolari di partita IVA e con domicilio fiscale nel Lazio. È inoltre necessario essere in regola con i contributi previdenziali e non avere condanne o sanzioni interdittive.
Il contributo è a fondo perduto e coprirà dal 40% al 60% delle spese ammissibili, con una soglia minima di progetto pari a 10.000 euro.
Cosa finanzia il bando
Le spese ammesse includono acquisto di macchinari, attrezzature e software, diritti di brevetto e licenze, canoni per nuove connessioni digitali, adeguamento strutturale dei locali adibiti a studio (entro il 20% dei costi) e servizi strategici una tantum. Non sono invece ammesse spese per fabbricati, terreni, veicoli e beni usati.
Il processo prevede la pubblicazione di una graduatoria, l’istruttoria delle domande, la firma di un atto di impegno e la realizzazione del progetto entro nove mesi. Solo dopo la rendicontazione delle spese sostenute verrà erogato il fondo.
La misura rappresenta un sostegno concreto per i giovani professionisti del Lazio, che potranno contare anche sul supporto di Confcommercio Roma e PromoTer Srl per la presentazione delle domande.
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