Giornata Meteorologica Mondiale 2026, a Roma Tre il confronto tra scienza e società
19/03/2026
Un appuntamento che mette al centro il rapporto tra conoscenza scientifica e responsabilità collettiva. Lunedì 23 marzo 2026, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università Roma Tre, si svolgerà la Giornata Meteorologica Mondiale, promossa dall’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM) insieme agli atenei romani e a una rete di enti di ricerca e istituzioni.
L’iniziativa, che ogni anno richiama la nascita dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale nel 1950, si configura come uno spazio di confronto aperto tra comunità scientifica, istituzioni e cittadinanza, in un momento storico in cui il clima si impone come uno dei principali ambiti di riflessione pubblica.
Il tema 2026: osservare oggi per proteggere il futuro
Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026, “Observing Today, Protecting Tomorrow”, richiama con chiarezza il valore delle osservazioni atmosferiche come base per comprendere i fenomeni in atto e orientare le scelte future.
La meteorologia viene qui restituita nella sua dimensione più ampia. Non riguarda esclusivamente le previsioni quotidiane, ma attraversa settori strategici che incidono direttamente sulla vita delle comunità: la gestione dei rischi naturali, la pianificazione urbana, la produzione energetica, la tutela del patrimonio culturale e la salute pubblica.
Comprendere le dinamiche dell’atmosfera significa acquisire strumenti fondamentali per leggere il presente e anticipare gli scenari futuri, in un contesto in cui i cambiamenti climatici stanno modificando equilibri consolidati.
Un programma tra ricerca avanzata e approccio interdisciplinare
La mattinata sarà articolata in due momenti distinti, pensati per offrire una visione completa del lavoro scientifico sul clima.
La sessione plenaria iniziale affronterà temi centrali della ricerca meteorologica e climatologica, con interventi dedicati all’evoluzione del clima italiano negli ultimi due secoli, allo studio delle serie osservative e allo sviluppo della modellistica climatica regionale nel bacino del Mediterraneo. Un quadro che consente di leggere le trasformazioni in atto attraverso dati, analisi e proiezioni.
La seconda parte avrà invece un’impostazione più trasversale, dando spazio a ricercatrici e ricercatori nelle fasi iniziali della loro carriera. Gli interventi mostreranno come le scienze dell’atmosfera dialoghino con ambiti diversi: dall’architettura e la progettazione urbana alla comunicazione scientifica, dalla sociologia delle comunità colpite da eventi estremi alla conservazione dei beni culturali, fino all’energia rinnovabile e alla fisiologia dello sport.
Questa apertura riflette un orientamento sempre più condiviso nella comunità scientifica: le sfide climatiche non possono essere affrontate con un approccio settoriale, ma richiedono l’integrazione di competenze diverse, capaci di leggere il fenomeno nella sua complessità.
Roma come nodo della collaborazione scientifica
L’edizione 2026 assume un significato particolare anche per il contesto in cui si inserisce. La collaborazione tra Università Roma Tre, Sapienza Università di Roma e AISAM rappresenta un passo ulteriore verso il consolidamento di una rete scientifica capace di valorizzare competenze e progetti condivisi.
La presenza di servizi meteorologici, enti di ricerca e realtà attive nel settore contribuisce a costruire un dialogo concreto tra ricerca e applicazione, tra produzione di conoscenza e utilizzo operativo dei dati.
Allo stesso tempo, l’evento riconosce il ruolo delle nuove generazioni di scienziate e scienziati, chiamate a interpretare scenari in continua evoluzione e a sviluppare strumenti sempre più efficaci per affrontare le trasformazioni climatiche.
La partecipazione è aperta fino a esaurimento posti, con la possibilità di seguire i lavori anche in streaming. Una scelta che amplia l’accesso e rafforza la dimensione pubblica di un confronto che riguarda l’intera società.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.