Emergenza casa, Gualtieri: “L’Europa metta il tema in cima all’agenda”
di Redazione
02/10/2025
Un fronte comune delle grandi città
L’appello è partito da Bruxelles, dove i sindaci di Roma, Parigi, Barcellona, Atene e Dublino hanno incontrato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa per chiedere un cambio di passo sulle politiche abitative. La rete dei Mayors for Housing insiste da mesi: l’Europa non può più ignorare la crisi abitativa, che nelle metropoli si traduce in difficoltà per famiglie, giovani lavoratori e studenti.
Roberto Gualtieri, intervenuto a nome della delegazione, ha sottolineato che “la crisi abitativa limita la coesione sociale, riduce la competitività economica e accresce le disuguaglianze”. Parole che mettono in evidenza la portata del problema, non più confinato al tema del welfare ma ormai fattore determinante della stabilità urbana ed europea.
Un piano per case accessibili
Il sindaco di Roma ha ribadito come sia necessaria una strategia continentale, ricordando che si tratta di una “emergenza comune che mina il modello europeo”. Per questo motivo i sindaci chiedono che la casa a prezzi accessibili diventi una priorità del prossimo bilancio comunitario.
“Le case possono essere costruite, ristrutturate, rigenerate, ma abbiamo bisogno di supporto economico per incrementare questo programma”, ha avvertito Gualtieri. L’obiettivo è arrivare al vertice Ue di ottobre con una proposta concreta, capace di trasformare la pressione delle città in decisioni politiche operative.
Articolo Precedente
“Love Sharing”: salute e prevenzione al centro a Borghetto San Carlo
Articolo Successivo
Settima edizione del Tevere Day: il fiume torna protagonista della città