Reputazione online & SEO: un binomio vincente

Per migliorare la propria reputazione digitale, molte aziende hanno capito che bisogna investire nella SEO

Oggi il concetto di reputazione online assume un’importanza cruciale per le aziende: se in passato, soprattutto in contesti locali, un’ottimo strumento di promozione era il classico passaparola, con la diffusione del web come canale di massa, quella vecchia pratica può crescere in maniera esponenziale, fino a raggiungere risultati impensabili.

Ovviamente non è automatico che la reputazione online sia buona: al contrario un danno di immagine sul web può diventare in poco tempo virale, in molto meno tempo di quanto non ne serva per costruirsi una buona reputazione sul web. Questo dovrebbe farci capire che un’errata gestione della propria web reputation può essere disastrosa per un’azienda e per questo motivo è importante non improvvisare e affidarsi a dei professionisti del settore, per non commettere sbagli a cui potrebbe essere difficile rimediare, una volta che il brand è stato associato a qualcosa di negativo dalla comunità online.

Per iniziare a costruire una buona reputazione online e aumentare la propria visibilità sul web, molte aziende hanno capito l’importanza di affidarsi ad un consulente SEO come Daniele Benedetti di posizionaresitiweb.it o ad un’agenzia che offra i medesimi servizi perché Google è il primo scenario su cui iniziare a farsi conoscere sul web.

La SEO, acronimo di “search engine optimization” significa letteralmente “ottimizzazione per i motori di ricerca” ed indica tutte le tecniche da adottare per rendere la struttura e i contenuti di un sito web facilmente indicizzabili dai motori, al fine di posizionarsi più in alto possibile nelle pagine dei risultati di ricerca.

Perché affidare la propria reputazione online ad un consulente SEO?

Diventa quindi chiaro il motivo per cui essere ben visibili su Google (che in Italia detiene il 97% delle quote di utilizzo dei motori di ricerca) per le parole chiave rilevanti di un determinato settore, è ciò che fa la differenza tra un progetto web di successo e un flop: a cosa serve un sito che non riceve traffico perché è invisibile sui motori di ricerca? Essere posizionati su Google significa essere al posto giusto al momento giusto, cioè proprio nel momento in cui un potenziale cliente ha bisogno del prodotto/servizio che offriamo: se non trova il nostro sito, finirà per acquistare dalla concorrenza!

Se abbiamo appena realizzato il nostro progetto online, ma non stiamo ottenendo i risultati sperati (magari anche a fronte di una spesa importante), oppure se abbiamo intenzione di realizzare un sito web di successo, la cosa migliore è rivolgersi ad uno specialista SEO che possa aiutarci a delineare una strategia vincente, senza commettere errori che potrebbero vanificare tutto il lavoro! Su internet non si può improvvisare: creare un progetto tanto per “esserci” non ha alcun senso ma, come in tutti i campi, è necessaria la consulenza di un esperto.

Come scegliere a chi affidare la propria web reputation

Basta cercare “consulenza seo roma” su Google per trovare molti professionisti e agenzie qualificate a cui affidare il proprio progetto. Anche qui però è facile imbattersi in personaggi poco preparati, che promettono risultati sorprendenti in poco tempo e che non di rado utilizzano tecniche obsolete oggi potenzialmente molto pericolose: evitiamoli! Nessun consulente SEO onesto e consapevole può promettere una certa posizione per una determinata parola chiave, per di più in un tempo prestabilito: questo dipende in primo luogo da Google e dai sui algoritmi. Si deve poi considerare che ci si muove in un ambiente in cui opera la concorrenza, che probabilmente sta mettendo in atto strategie simili alle nostre per difendere (e migliorare) il suo posizionamento.

Infine bisogna ritenere superato anche il vecchio approccio che tendeva a focalizzarsi du 2/3 parole chiave rilevanti, incentrando tutto il progetto solo su quelle. Oggi Google si è evoluto e così anche gli utenti; bisogna quindi cercare di rispondere nel miglior modo possibile ai bisogni dei visitatori, lavorando non solo sulla parola chiave secca, ma sugli intenti di ricerca: in questo modo attireremo molti più visitatori interessati ai nostri prodotti e servizi, a volte anche in modi “inaspettati”. L’obiettivo finale non è posizionarsi per quelle 2/3 parole chiave (ma poi siamo davvero sicuri che gli utenti ci cercherebbero così?), quanto rispondere ai bisogni e alle necessità dei visitatori. In questo modo si acquisisce anche autorevolezza, un parametro fondamentale per migliorare la propria reputazione online.

Non solo Google: social network e comunicazione

Chiaramente un buon posizionamento su Google non è l’unico aspetto su cui lavorare per accrescere la propria reputazione online: è necessario fare campagne di branding, aumentare quindi le menzioni e le citazioni del proprio marchio su siti e blog di settore, partecipare alle discussioni sui forum ed essere costruttivamente attivi sui social network. Anche qui non basta improvvisare, ma è necessario affidarsi a social media manager esperti, che conoscono le tecniche di comunicazione e sanno adattarle alle peculiarità di ogni social, riescono ad individuare il target a cui ci si rivolge e ad interagire correttamente con esso.

Sicuramente non è facile seguire tutti questi aspetti e costruire una buona reputazione digitale, ma una volta ottenuta i benefici saranno evidenti e duraturi!

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