Roma punta sulle auto elettriche, aumentano le colonnine di ricarica

Il Comune prevede la costruzione di circa 700 colonnine elettriche entro il 2020

Lo scorso aprile nel quartiere EUR di Roma si è svolta per la prima volta la Formula E. La competizione dedicata esclusivamente ai veicoli con motori elettrici. Un evento importante che ha riscosso un grande seguito e l’interesse della sindaca Virginia Raggi ad ospitare l’E-Prix nella capitale per i prossimi 5 anni e a puntare sull’aumento delle colonnine per la ricarica di auto elettriche a Roma.

Insomma, le auto elettriche sono il futuro. Lo ha detto anche l’Ad di FCA Italy Sergio Marchionne. Pensate che l’Europa si attesta al secondo posto come continente produttore di autovetture elettriche, seguita dall’America. La Germania è la nazione europea maggior produttrice ed entro il 2030 ha stabilito di rendere tutto elettrico. L’Italia, per il momento, non ha raggiunto importanti traguardi nel settore dei veicoli elettrici: è una delle nazioni europee dove si producono meno veicoli elettrici.

Per avviare un mercato del genere servono dei programmi che consentono ai cittadini di poter usare liberamente l’autovettura, anche per viaggi lunghi. Ma le poche colonnine di ricarica in Italia (circa 9000 di cui 7500 private) non lo permettono. Inoltre, gli scarsi incentivi non migliorano la situazione: solo 3000 euro contro i 9000 negli altri Paesi UE. Per questa ragione nel territorio italiano sono stati stanziati 33 milioni di euro per la creazione di infrastrutture di ricarica. E l’Italia si è posta lo stesso obiettivo della Germania ma al 2040.

Anche Roma si sta muovendo verso questa direzione. Come abbiamo detto, uno dei motivi per cui il mercato dei veicoli elettrici ancora non è decollato riguarda proprio la scarsità delle stazioni di ricarica pubbliche. Per superare questo ostacolo, il Piano Capitolino della Mobilità Elettrica 2017-2020 prevede la costruzione di circa 700 colonnine elettriche entro il 2020, sia nel centro che nelle periferie. In primo piano sempre i cittadini che, attraverso un’App, potranno fare richiesta di colonnine elettriche.

Il Piano è aperto a tutti gli operatori disposti a investire sul territorio. Le regole prevedono che ogni operatore potrà fare richiesta per un massimo di trenta lotti, ognuno dei quali è composto da quaranta colonnine di pubblico accesso per un totale di 1.200 colonnine per azienda. Si dovranno rispettare le sei zone del Piano generale del traffico urbano dove le società dovranno distribuire in maniera uniforme il 60% degli impianti di ricarica e collocare il restante 40% liberamente. Questo per garantire la distribuzione capillare su tutto il territorio di Roma. Infine, nel regolamento si stabilisce che il 20% dei nuovi impianti sarà ad alta potenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condivisioni