Diritti umani e cooperazione internazionale: audizione della WOA in Consiglio regionale
29/01/2026
La Commissione Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli del Consiglio regionale del Lazio ha dedicato un’audizione al tema del rapporto tra diritti umani, cooperazione internazionale e costruzione della pace, con un focus specifico sul ruolo e sulla missione dell’Organizzazione Mondiale degli Ambasciatori. L’incontro, presieduto da Emanuela Mari (Fratelli d’Italia), ha offerto l’occasione per approfondire funzioni, finalità e modalità operative di un soggetto che si colloca tra diplomazia umanitaria, mediazione e promozione del diritto internazionale.
L’audizione è stata richiesta dall’ambasciatore e avvocato Massimiliano Tedeschi, rappresentante dell’Organizzazione Mondiale degli Ambasciatori (WOA), intervenuto insieme alla dottoressa Laura Perrini, componente dell’organizzazione. Nel suo intervento, Tedeschi ha illustrato l’impianto valoriale e operativo della WOA, soffermandosi sulle attività svolte a livello internazionale e locale per la tutela della dignità umana e per la diffusione dei principi del diritto internazionale come base di una pace stabile.
La missione della WOA tra dialogo, mediazione e diritto internazionale
La WOA si presenta come una rete globale di professionisti che operano in modo indipendente e senza fini di lucro, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra i popoli e di sostenere percorsi di cooperazione in contesti segnati da fragilità sociali, politiche o umanitarie. Il suo raggio d’azione si muove su un terreno che integra competenze giuridiche, diplomatiche, sociali e psicologiche, puntando su strumenti non violenti per la prevenzione dei conflitti e la riduzione delle tensioni.
Attraverso i propri ambasciatori e rappresentanti, l’organizzazione promuove iniziative di sensibilizzazione sui diritti fondamentali, percorsi di educazione civica e culturale e attività di mediazione, con l’intento di creare spazi di confronto anche laddove il dialogo istituzionale risulta complesso. La difesa della dignità della persona e il rispetto della legalità internazionale vengono indicati come presupposti imprescindibili per una pace duratura, non come obiettivi astratti ma come criteri operativi da tradurre in pratiche concrete.
Il confronto istituzionale e le domande sul riconoscimento
Nel corso del dibattito, il consigliere regionale Rodolfo Lena (Partito Democratico) ha sollevato il tema del riconoscimento della WOA da parte degli Stati, chiedendo chiarimenti sulla natura giuridica e sui rapporti con le istituzioni nazionali. Tedeschi ha precisato che l’organizzazione opera come ente non profit e interagisce con gli Stati attraverso gli ambasciatori che ne fanno parte, mantenendo un profilo di autonomia e collaborazione, senza sovrapporsi alle funzioni statali o sovranazionali.
All’audizione ha partecipato anche il vicepresidente della Commissione, Michele Nicolai (Fratelli d’Italia). L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento su temi di forte attualità, confermando l’attenzione del Consiglio regionale del Lazio verso iniziative che promuovono la cooperazione internazionale, il rispetto dei diritti umani e la costruzione di relazioni pacifiche tra i popoli.