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Cooperazione con la Palestina: il Consiglio regionale finanzia progetti per Gaza e Cisgiordania

23/10/2025

Cooperazione con la Palestina: il Consiglio regionale finanzia progetti per Gaza e Cisgiordania

Un voto unanime della commissione Affari istituzionali, guidata da Emanuela Mari, ha dato il via libera alla delibera che definisce la destinazione dei 2,1 milioni di euro stanziati con l’assestamento di bilancio per gli aiuti umanitari in Palestina.
La misura, nata dopo la missione del presidente Francesco Rocca in Cisgiordania, segna l’avvio di una collaborazione più strutturata tra la Regione e gli organismi internazionali impegnati nella cooperazione sanitaria e sociale.

Gaza e Cisgiordania: due interventi distinti e complementari

Il piano di riparto prevede 1,1 milioni di euro per la Striscia di Gaza, da destinare al rafforzamento degli aiuti sanitari attraverso l’Oms, e 1 milione di euro per la Cisgiordania, finalizzato a un progetto di sviluppo in partenariato con la Mezzaluna Rossa Palestinese.
Come spiegato da Silvia Maria Rita Chiave, responsabile delle Relazioni internazionali della Giunta, il progetto sarà presentato al Ministero degli Affari Esteri per ottenere un cofinanziamento fino al 90%, con un valore potenziale che potrebbe raggiungere circa 4 milioni di euro.
Una scelta che consolida il ruolo delle Regioni italiane nel sistema di cooperazione internazionale e favorisce la sinergia tra istituzioni territoriali e governo centrale.

Un risultato frutto di collaborazione politica

Il fondo per la Palestina ha avuto origine da un emendamento unitario delle opposizioni, poi recepito e potenziato dalla Giunta Rocca.
Nel corso della seduta, Rodolfo Lena (Pd) e Marietta Tidei (Iv) hanno espresso soddisfazione per un risultato che definiscono «espressione di responsabilità e sensibilità condivisa».
Dalla maggioranza, Chiara Iannarelli (FdI) ha evidenziato la coerenza del provvedimento con le iniziative del Governo nazionale.
Per la presidente Emanuela Mari, «è un segnale importante di come il Consiglio sappia agire in modo coeso su temi che toccano la dignità umana e la solidarietà internazionale».