Controlli alle porte di Roma: sanzioni, arresti e attività sospese tra Fonte Nuova e Palombara Sabina
30/01/2026
Dalle aree immediatamente a ridosso della Capitale fino ai principali snodi di collegamento con il territorio extraurbano, i controlli della Questura di Roma si sono concentrati, questa volta, tra Fonte Nuova e Palombara Sabina. Un’operazione articolata, costruita con attenzione al contesto locale, che ha interessato assi viari strategici e numerose attività commerciali presenti nella zona, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e contrastare fenomeni diffusi di illegalità.
L’intervento è stato coordinato dal dirigente del III Distretto Fidene Serpentara e ha visto un impiego congiunto di agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Fonte Nuova e Palombara Sabina. A supporto delle verifiche hanno operato anche il personale del SIAN, dell’ASL Roma 5 e i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro, contribuendo a un controllo capillare sotto il profilo sanitario, lavoristico e amministrativo.
Verifiche su persone e attività economiche
Il focus dell’operazione ha riguardato tre ambiti ritenuti prioritari: il contrasto all’immigrazione irregolare, la verifica della regolarità delle attività economiche e il presidio della sicurezza urbana. Nel corso dei controlli sono state identificate circa 60 persone e sottoposte a verifica 11 attività commerciali.
Il bilancio delle sanzioni amministrative è significativo: complessivamente sono stati elevati provvedimenti per circa 72mila euro a carico dei titolari delle attività controllate. In uno dei casi più rilevanti, il gestore di un esercizio commerciale è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per l’impiego di lavoratori in nero, risultati peraltro privi di regolare titolo di soggiorno sul territorio nazionale.
Provvedimenti per immigrazione irregolare e lavoro nero
I due lavoratori irregolari individuati sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma per ulteriori accertamenti. Per uno di loro è stato disposto l’ordine di allontanamento dal territorio nazionale, mentre l’altro, già destinatario di un decreto di espulsione, è stato arrestato.
A Palombara Sabina i controlli hanno portato anche alla sospensione di cinque attività commerciali. In questi casi, oltre alla presenza di lavoratori non contrattualizzati, sono emerse ulteriori violazioni legate alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e alle disposizioni antincendio, elementi che hanno reso necessario l’immediato stop delle attività.
Una strategia che guarda oltre il centro urbano
L’operazione rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto all’illegalità, definita in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo dichiarato è arginare fenomeni di abusivismo e irregolarità non solo nel centro della Capitale, ma anche nelle aree periferiche e nei comuni di cintura, spesso interessati da flussi economici e lavorativi meno visibili, ma altrettanto rilevanti.
Un’azione che conferma l’attenzione delle istituzioni verso il controllo del territorio in modo diffuso, integrando competenze diverse e puntando su interventi mirati, capaci di incidere concretamente sul rispetto delle regole e sulla tutela della sicurezza collettiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to