Bonus “latte artificiale” nel Lazio: contributo fino a 400 euro e domanda tramite PUA o PEC
27/01/2026
Per alcune madri l’allattamento non è una scelta, ma un divieto dettato dalla salute: condizioni patologiche temporanee o permanenti possono controindicare in modo assoluto la pratica naturale, imponendo il ricorso alle formule per lattanti. Per ridurre l’impatto economico di questa necessità, il Ministero della Salute ha previsto un contributo dedicato, recepito e gestito nel Lazio attraverso le Aziende sanitarie locali, con rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei sostituti del latte materno.
La misura si fonda sul Decreto ministeriale del 31 agosto 2021 e riconosce, fino a un massimo di 400 euro per neonato, un sostegno riferito a un fabbisogno che copre comunque un periodo limitato: i primi sei mesi di vita del bambino. È un dettaglio sostanziale, perché l’intervento si concentra nella fase in cui l’alimentazione del lattante richiede continuità, regolarità e prodotti specifici.
Chi può richiederlo e quali requisiti servono
L’avente diritto è il lattante, ma la domanda viene presentata dalla madre (o, nei casi previsti, dal padre o dal tutore). I requisiti principali sono due: la residenza/domicilio/stabile dimora nel territorio regionale secondo le condizioni indicate dalla normativa, e un indicatore ISEE non superiore a 30.000 euro annui.
Il presupposto sanitario è altrettanto centrale: la madre deve essere affetta da una delle condizioni patologiche che impediscono l’allattamento, attestata da certificazione specialistica, secondo quanto previsto dalle procedure regionali e dai bandi/avvisi delle ASL. Non si tratta quindi di un bonus generalista: è un rimborso mirato, legato a una controindicazione medica documentata.
Come presentare la domanda: PUA del Distretto o PEC e moduli utili
La presentazione avviene attraverso i canali territoriali. Diverse ASL del Lazio indicano che le domande vanno depositate presso il Punto Unico di Accesso (PUA) del Distretto di appartenenza oppure inviate via PEC, seguendo le istruzioni dell’avviso e allegando la documentazione richiesta (ISEE, certificazioni mediche, fatture/scontrini e quanto previsto).
Per orientarsi rapidamente, possono essere utili queste pagine (con avvisi e modulistica operativa):
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Regione Lazio – pagina informativa: Contributo per acquisto di latte artificiale
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ASL Roma 3 – indicazioni su modalità di invio (PUA/PEC) e allegati: Richiesta contributo per l’acquisto di sostituti al latte materno
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Esempio di modulo domanda (PDF): Modello domanda – ASL Roma 6
Un consiglio pratico, spesso decisivo: verificare subito quale ASL e quale Distretto siano competenti per la propria residenza e controllare l’elenco esatto degli allegati richiesti dall’avviso in vigore, perché le modalità operative (indirizzi PEC, uffici, formati dei documenti) possono variare tra aziende sanitarie.