Blitz antidroga a Tor Bella Monaca: quattro arresti e oltre 150 dosi di cocaina sequestrate
28/01/2026
Nel reticolo urbano di Tor Bella Monaca, dove lo spaccio al dettaglio segue regole precise e tempi rapidi, la Polizia di Stato ha messo a segno un’operazione articolata e mirata. I “Falchi” della VI Sezione della Squadra Mobile, muovendosi con discrezione e velocità su due ruote, hanno colpito alcuni snodi chiave del mercato della droga, sottraendo al circuito illegale oltre 150 dosi di cocaina e assicurando quattro persone alla giustizia. Un’azione costruita su osservazione, conoscenza del territorio e interventi puntuali, senza margini per l’improvvisazione.
Il controllo del territorio tra Viale dell’Archeologia e il “Ferro di Cavallo”
L’attività ha preso forma lungo l’asse compreso tra Viale dell’Archeologia e la zona nota come “Ferro di Cavallo”, un’area in cui la vendita al dettaglio avviene spesso alla luce del sole, grazie a un sistema collaudato di vedette e spacciatori pronti a disperdersi in pochi istanti. Gli investigatori si sono mimetizzati nel contesto urbano, osservando a distanza le dinamiche delle cessioni e attendendo il momento più opportuno per intervenire.
Il primo arresto è scattato dopo aver assistito a uno scambio diretto tra pusher e cliente. Il venditore, un cittadino tunisino di 22 anni, ha reagito con violenza nel tentativo di sottrarsi al fermo, colpendo gli agenti e cercando di usare uno spray urticante. Una resistenza inutile: addosso gli sono state trovate 52 dosi di cocaina e 150 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Vedette, fughe e tentativi di disfarsi della droga
Poco dopo, l’attenzione dei Falchi si è concentrata su un giovane italiano di 20 anni, impegnato nel ruolo di vedetta. Scoperto, ha tentato la fuga rifugiandosi all’interno di uno stabile e lanciando un borsello tra le impalcature di un cantiere. Il tentativo di liberarsi della droga non ha avuto esito: gli agenti hanno recuperato il borsello, al cui interno c’erano 70 involucri di cocaina e 350 euro in contanti. Anche per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Il terzo intervento ha interessato l’area verde tra via dei Cochi e le zone limitrofe. Dopo un prolungato servizio di osservazione, due cittadini egiziani di 27 e 19 anni sono stati fermati mentre cercavano di disfarsi di un borsello, lanciandolo sulla tettoia di un gazebo. Recuperato il contenitore, gli investigatori hanno sequestrato 31 dosi di cocaina e 170 euro.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria competente. L’operazione conferma una strategia basata su presenza costante e interventi rapidi, destinata a proseguire nei quadranti periferici della Capitale, in coordinamento con i Commissariati di zona. Le responsabilità individuali restano ora al vaglio della magistratura, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.