Bando ISI INAIL Lazio 2025, incentivi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro
10/02/2026
Il Bando ISI INAIL Lazio 2025 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti a disposizione delle imprese che intendono investire in modo strutturale nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’avviso pubblico, promosso dall’INAIL – Direzione regionale Lazio, mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a sostenere interventi concreti di prevenzione, innovazione organizzativa e riduzione dei rischi professionali. La presentazione delle domande avverrà esclusivamente in modalità telematica, a partire dal 1° marzo 2026.
Il contributo copre il 65% delle spese ammissibili, per progetti con un importo complessivo compreso tra 5.000 e 130.000 euro. La misura si rivolge a imprese con sede legale e operativa nel Lazio e si inserisce in una strategia più ampia di promozione della cultura della prevenzione, intesa come leva di competitività e sostenibilità aziendale.
Tipologie di progetti finanziabili
Ogni impresa può presentare un solo progetto, riferito a una specifica tipologia di investimento, articolata nei diversi Assi di finanziamento previsti dal bando. L’Asse 1.1 è dedicato alla riduzione dei rischi tecnopatici e include interventi su rischio chimico, rumore, vibrazioni meccaniche, movimentazione manuale di persone e carichi, anche attraverso processi di automazione.
L’Asse 1.2 riguarda invece i modelli organizzativi e la responsabilità sociale, con il finanziamento di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificati UNI EN ISO 45001:2023, modelli organizzativi ex art. 30 del D.Lgs. 81/2008, anche nella versione semplificata per micro, piccole e medie imprese.
L’Asse 2 è focalizzato sulla riduzione dei rischi infortunistici, in particolare per le cadute dall’alto e le lavorazioni in ambienti confinati o sospetti di inquinamento. L’Asse 3 è interamente dedicato alla bonifica dell’amianto, con la rimozione e il rifacimento di coperture e controsoffitti. L’Asse 4, infine, è riservato a micro e piccole imprese operanti in settori specifici e finanzia la sostituzione di macchinari, apparecchi elettrici e interventi per la riduzione dell’esposizione alle polveri di legno.
Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 è prevista la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, finanziabile fino all’80%, entro il limite massimo di 20.000 euro o del tetto previsto per lo specifico intervento.
Requisiti, spese ammissibili e modalità di erogazione
Tra i requisiti principali figurano l’iscrizione al Registro delle Imprese da almeno dodici mesi, la regolarità contributiva INAIL e INPS, una ULA non inferiore a uno, l’assenza di condanne definitive a carico del titolare o dei soci e la regolarità delle posizioni creditizie. Non possono accedere al bando le imprese che abbiano già beneficiato di precedenti edizioni, secondo quanto indicato dall’avviso.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute per l’acquisto di beni nuovi, le installazioni, le perizie tecniche e le consulenze professionali strettamente collegate al progetto. Tutti i costi devono essere sostenuti successivamente alla presentazione della domanda online.
L’erogazione del contributo può avvenire in due fasi: un’anticipazione fino al 50% per finanziamenti pari o superiori a 30.000 euro, previa fideiussione bancaria o assicurativa, e il saldo finale dopo la conclusione del progetto, che deve avvenire entro 365 giorni dalla concessione. I pagamenti devono essere tracciabili e accompagnati da fatture elettroniche riportanti il CUP e la dicitura prevista dal bando.
Selezione e supporto alle imprese
Le domande sono valutate sulla base di una graduatoria costruita attraverso punteggi tecnici, rendendo fondamentale una verifica preventiva della fattibilità e dell’aderenza del progetto ai criteri richiesti. In questo contesto assume rilievo il supporto offerto da Confcommercio Roma, che attraverso Promo.Ter mette a disposizione un servizio di assistenza dedicato alla presentazione delle domande.
Per le imprese associate a Confcommercio Roma, la fase di pre-ammissibilità e verifica dei requisiti di accesso al bando è gratuita. Un’opportunità che consente di orientarsi con maggiore consapevolezza in una misura articolata, ma potenzialmente decisiva per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi e rafforzare l’organizzazione aziendale.