Pista ciclabile Ponte Milvio chiusa per lavori

La pista ciclabile rimarrà chiusa dal 6 al 17 novembre da Ponte Milvio a Castel Giubileo

Alla fine è arrivata la comunicazione e la pista ciclabile Ponte Milvio – Labaro è stata chiusa fino a Castel Giubileo, praticamente la quasi totalità dell’intera tratta, per permettere i lavori annunciati a partire da ieri 6 novembre.

Già a metà ottobre sul sito del Municipio XV si avvisava che Il SIMU, Dipartimento capitolino Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, aveva chiesto la chiusura della pista ciclabile a causa del “forte ammaloramento della sede carrabile”, per permettere i lavori di riqualificazione.

Seguiva a stretto giro la direttiva della Polizia Locale che informava che “Per garantire l’incolumità pubblica e nelle more degli interventi di ripristino e messa in sicurezza” sarebbe stato introdotto “il divieto di transito ai pedoni e alle bici sui percorsi ciclopedonali intitolati a Adele Bei, Marisa Muso, e Maria Teresa Regard, fino a cessate esigenze”.

Solo ieri alle parole sono seguiti i fatti e sono iniziati i lavori sulla pista ciclabile di Ponte Milvio, rendendo quindi vietato l’accesso a tutti gli effetti. Lo comunica Stefano Simonelli, presidente del XV, informando che i le opere riguarderanno in particolare il ripristino della pavimentazione del ponte  e a seguire la messa in sicurezza dei tratti della pista ammalorati. I lavori dovrebbero terminare entro venerdì 17 novembre.

Lo stesso Simonelli aveva annunciato la convocazione di un incontro: “al fine di informare sulle diverse e annose questioni inerenti la Pista Ciclabile Ponte Milvio – Castel Giubileo, i cittadini interessati sono invitati ad un incontro aperto che si svolgerà lunedì 6 novembre, alle 19.30, nella sede del Municipio XV (Via Flaminia 872).”

Il problema principale della pista riguarda infatti la mancanza di un gestore che effettui la necessaria manutenzione programmata, in quanto non è stata ancora sottoscritta la relativa convenzione e ad oggi gli unici interventi sporadici erano affidati a volontari.

 

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