Incendi boschivi sul Litorale Romano: trovato l’accordo

Trovato l’accordo per la lotta agli incendi boschivi della Riserva Naturale del Litorale Romano

Lo scorso 19 aprile è stato firmato un accordo triennale tra Ministero dell’Ambiente, Arma dei Carabinieri e comuni di Roma e Fiumicino, al fine di migliorare i controlli, valorizzare al meglio il territorio e investire in legalità, per quel che riguarda il patrimonio ambientale, storico e archeologico presente nella Riserva Naturale del Litorale Romano, in particolare per la lotta agli incendi boschivi.

Questa area naturale si sviluppa su una superficie di 15900 ettari e qui si trova anche la Pineta di Castel Fusano. Comprende le zone dove c’è stata bonifica, Macchiagrande, parco di Castel Fusano, l’ultimo tratto del fiume Tevere, tenuta di Procoio, foce dell’Arone, con una grande ’alternanza di ecosistemi tra cui dune, paesaggi agrari sulle terre di bonifica, saline, colture mediterranee.

Il parco è stato istituito ufficialmente nel 1996, ma già dagli anni ’70 varie associazioni locali avevano gettato le basi per realizzare quest’area protetta al fine contrastare l’espansione urbana e salvaguardare la biodiversità di queste zone.

Il Protocollo

Il Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi ha affermato a riguardo: “Oggi abbiamo firmato un Protocollo che punta a potenziare la sorveglianza e i controlli all’interno della Riserva Naturale del Litorale Romano. Adottare strategie di collaborazione per superfici così estese e complesse è fondamentale per assicurarne la conservazione, la salvaguardia e la valorizzazione.Con questo importante accordo, di durata triennale, vogliamo giocare d’anticipo e mettere in campo azioni preventive nella lotta agli incendi boschivi. Uniamo le forze per fronteggiare eventuali emergenze e per creare un sistema di prevenzione”.

Infatti in queste zone numerosi incendi, sopratutto quelli dell’anno scorso, hanno messo a dura prova il patrimonio boschivo dei luoghi, tra cui la pineta di Castel Fusano. L’intenzione delle istituzioni che hanno firmato questo Protocollo, è quella di “unire le forze per fronteggiare eventuali emergenze e per creare un sistema di prevenzione”.

Oltre a Roma Capitale, l’accordo è stato sottoscritto anche dal Comune di Fiumicino. Il Sindaco Esterino Montino dice a proposito: “è un atto molto importante che dimostra una forte attenzione a uno dei luoghi più importanti in termini ambientali e delle risorse economiche”.

La condivisione della Tutela ambientale

Proprio per tutelare al meglio questi territori da azioni illegali e deturpazione, si è creata una sinergia istituzionale tra Ministero dell’ambiente, Arma dei Carabinieri e istituzioni comunali.

Il Ministro dell’Ambiente Luca Galletti ha ricordato che: “Oltre alla tutela, è importante puntare sulla valorizzazione dei parchi per condividere con le comunità una visione dell’ambiente innovativa e allo stesso tempo positivamente ancorata alle radici territoriali. La difesa della natura, dunque, non deve essere più vista come vincolo all’attività economica, ma come motore di sviluppo sostenibile. Mi sembra che stiamo andando nella giusta direzione”.

Collaborazione dell’Arma dei Carabinieri

Anche il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri è soddisfatto di tale accordo. Ha affermato : “Siamo convinti che dall’odierno accordo possano nascere sinergie utili ad assicurare un’adeguata tutela del patrimonio rappresentato dalla Riserva Naturale del Litorale Romano a vantaggio di tutti i cittadini, con l’obiettivo ulteriore di diffondere una crescente cultura della legalità ambientale.

L’Arma dei Carabinieri si impegna in questa importante operazione di salvaguardia mettendo in campo l’alta specializzazione dei reparti del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, che già operano nell’area per il rispetto dei vincoli paesaggistici e per il contrasto degli incendi boschivi e di tutti gli illeciti in danno dell’ambiente, dall’abbandono dei rifiuti allo sgombero degli insediamenti abusivi, dal bracconaggio alla tutela delle specie animali e vegetali protette”.

Il lavoro di sinergia fra le istituzioni permetterà di effettuare una giusta programmazione e prevenzione nella lotta agli incendi boschivi, potendo incentivare attività di sorveglianza nella Riserva, oltre a promuovere varie attività di educazione ambientale e di gestione del territorio, e creare programmi per recuperare le aree boschive che sono state danneggiate dal fuoco.

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