Blocco traffico straordinario a Roma

Superati i valori soglia delle polveri sottili (PM10) alle stazioni di rilevamento di Preneste, Cinecittà e Tiburtina: stop al traffico nella fascia verde per i veicoli più inquinanti

Dopo il divieto di accesso nell’anello ferroviario e il ritorno delle domeniche ecologiche, ancora brutte notizie per gli automobilisti romani: a causa dello smog in aumento è infatti previsto nelle giornate di domani e giovedì un blocco straordinario del traffico a Roma.

Nelle rilevazioni di ieri sono stati superati i valori soglia delle polveri sottili (PM10) alle stazioni di rilevamento di Preneste, Cinecittà e Tiburtina. E secondo le previsioni dell’ARPA Lazio c’è un rischio di peggioramento nei prossimi giorni.

Per questo motivo il sindaco Raggi ha emesso un’ordinanza con cui si vieta la circolazione dei veicoli più inquinanti all’interno della fascia verde nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 novembre, con orario continuato dalle 7:30 alle 20:30.

Blocco traffico straordinario Roma: per chi è il divieto?

In base all’ordinanza emessa dal Comune, non potranno circolare nei giorni indicati le seguenti categorie di veicoli:

  • ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 (a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi);
  • autoveicoli a benzina EURO 2.

Resta poi valido ovviamente il divieto per le categorie già bloccate in modo permanente: autoveicoli a benzina PRE EURO 1 ed EURO 1; autoveicoli diesel PRE EURO 1, EURO 1 ed EURO 2. Confermate anche le consuete deroghe per mezzi di soccorso, auto invalidi, veicoli per servizi d’emergenza ecc.

L’ordinanza indica anche ulteriori limiti che riguardano gli impianti di riscaldamento, che non dovranno superare i 17-18 gradi in relazione al tipo di edificio.

Blocco traffico: a rischio anche gli Euro 3 da venerdì

Il rischio è che se la situazione non dovesse migliorare, da venerdì scatterebbe il blocco anche per gli Euro 3, così come previsto dal piano del contenimento dell’inquinamento.

Come al solito non resta che prendere atto dell’ennesimo provvedimento vessatorio nei confronti dei cittadini romani, come se il traffico privato fosse l’unico responsabile dell’inquinamento atmosferico. Certamente non lo è, ma è sicuramente il più facile da colpire e limitare. Inoltre stabilire regole sempre più rigide per la circolazione dei veicoli è anche un ottimo strumento per fare cassa. In questo tutte le amministrazioni, di vario colore, si trovano d’accordo.

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