Atlante delle pavimentazioni: Roma sceglie materiali contro il caldo urbano
di Redazione
11/10/2025
La presentazione al MAXXI dell’Atlante delle pavimentazioni segna un passo importante nel percorso con cui Roma intende affrontare il surriscaldamento estivo. Coordinato da Edoardo Zanchini, con la collaborazione della Sapienza e il supporto dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, il documento mette in relazione scelte costruttive e qualità della vita negli spazi urbani.
Dalla teoria alla pratica nei cantieri cittadini
Il cuore dell’Atlante è costituito da schede tecniche che analizzano materiali e soluzioni in base a parametri come colore, permeabilità e indice di riflessione solare. Non si tratta di un semplice catalogo ma di un repertorio operativo che consente di stimare, con simulazioni e dati reali, l’impatto di ciascuna scelta sul comfort delle persone.
Così, progettisti e stazioni appaltanti dispongono di riferimenti chiari e confrontabili per orientare gare e capitolati, riducendo il rischio di interventi inefficaci. Le pavimentazioni diventano quindi strumenti di adattamento climatico, capaci di fare la differenza tra piazze invivibili e luoghi accoglienti anche nei mesi più caldi.
Un cantiere permanente di innovazione
L’assessora Ornella Segnalini sottolinea come questo lavoro sia la naturale evoluzione delle Linee guida per i lavori pubblici: un approccio che mette al centro il comfort ambientale e la qualità dello spazio. Alcuni esempi sono già visibili nei cantieri del Giubileo e in interventi come piazzale di Porta Pia, dove la scelta di materiali chiari e l’incremento del verde hanno ridotto sensibilmente la percezione del caldo.
L’Atlante, destinato ad aggiornarsi nel tempo, diventa così il perno di un dialogo tra amministrazione, università e imprese. Roma sceglie di investire non solo in opere ma in conoscenza condivisa, capace di orientare in modo misurabile ogni progetto futuro.
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