AsFo Lazio conferma Banca Ifis e Unicredit per la cessione dei crediti sanitari 2026–2027
di Redazione
17/10/2025
AsFo Lazio ha presentato le nuove offerte bancarie per la cessione dei crediti sanitari 2026–2027 durante l’Assemblea dei soci tenutasi il 15 ottobre, annunciando la riconferma di Banca Ifis e Unicredit come partner ufficiali. La decisione, come spiegato dalla presidente Sveva Belviso, è frutto di un’attenta analisi delle proposte di mercato e di un confronto con tutte le principali realtà finanziarie attive nel Lazio.
Partnership solide e nuove garanzie per i fornitori
“Le due banche riconfermate si sono distinte per la qualità delle offerte, nettamente superiori alle altre”, ha dichiarato Belviso, evidenziando come il nuovo accordo risponda alle esigenze di un settore che necessita di strumenti flessibili e affidabili. Tra i punti di forza del biennio 2026–2027, la cessione pro soluto dei crediti sanitari del Policlinico Gemelli, che offre maggiore tutela e stabilità finanziaria alle imprese.
La presidente ha poi ricordato l’impegno della Federazione nel promuovere una cultura della collaborazione e della crescita: “Abbiamo superato molte criticità grazie al confronto con i soci. Ora l’obiettivo è rafforzare la partecipazione e ampliare i servizi a disposizione”.
Un meccanismo per garantire liquidità e sostenibilità
La cessione dei crediti sanitari consente alle aziende che forniscono beni e servizi al sistema sanitario pubblico di ottenere liquidità immediata cedendo i propri crediti a un soggetto bancario. Si tratta di uno strumento che agevola la gestione finanziaria delle imprese, riducendo i tempi di incasso e alleggerendo l’esposizione economica nei confronti delle ASL.
Le condizioni aggiornate delle offerte 2026–2027 saranno consultabili sul portale di AsFo Lazio, dove sono pubblicate anche le schede sintetiche delle due proposte bancarie. Possono aderire tutti i fornitori iscritti ad AsFo Lazio, mentre le aziende non ancora associate potranno iscriversi entro metà novembre, beneficiando della copertura per l’intero anno 2026.
“Partecipate alla vita della Federazione – ha invitato Belviso – perché solo attraverso la condivisione e la partecipazione possiamo costruire un sistema sanitario più solido e sostenibile”.