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Alla Maker Faire il design che salva: gli arredi antisismici dello IED

07/10/2025

Alla Maker Faire il design che salva: gli arredi antisismici dello IED

Ci sono momenti in cui la progettazione non è solo esercizio creativo ma risposta a un’urgenza sociale. Alla tredicesima edizione della Maker Faire Rome, lo IED Roma presenta “Design che resiste”, un progetto sviluppato dagli studenti di Product Design con la consulenza del CNR-IBE, capace di trasformare oggetti quotidiani in dispositivi di protezione durante un sisma.

Dal banco scolastico alla libreria: arredi che diventano rifugio

Dal 17 al 19 ottobre il Gazometro Ostiense ospiterà tavoli, letti, scaffali e scrivanie pensati per resistere al peso delle macerie e offrire riparo immediato. Il principio alla base è il sistema LifeShell, che sfrutta pannelli in legno strutturale X-LAM per garantire robustezza e stabilità. Ma ciò che colpisce è la varietà delle soluzioni: dai banchi scolastici che proteggono gli studenti e incoraggiano la cooperazione, agli scaffali progettati per le caserme con spazi per kit d’emergenza, fino agli arredi per biblioteche e uffici che uniscono estetica contemporanea e resistenza.

Non manca una riflessione sulla dimensione psicologica dell’emergenza. Alcuni mobili incorporano sistemi di segnalazione visiva o sonora, riducendo l’isolamento, mentre accessori come lampade con batteria integrata, borracce e ganci con fischietti completano il quadro di un design che tiene conto non solo della sopravvivenza fisica, ma anche della capacità di comunicare e mantenere calma.

Conoscenza condivisa e sperimentazione dal vivo

Tutti i prototipi sono open-source, un dettaglio che li rende patrimonio comune e facilmente adattabile alle diverse realtà. Nello stand sarà possibile salire su una pedana vibrante per testare i modelli e verificarne la resistenza. Una scelta che mette al centro il coinvolgimento diretto del pubblico e ribadisce la missione educativa del progetto: un design che non si chiude nell’accademia, ma dialoga con la società.